lunedì 30 aprile 2018

|Che Accidenti Ho Visto Ultimamente?| The War-Il Pianeta delle Scimmie, Avengers Infinity War, Ready Player One, Pacific Rim - Uprising, Power Rangers, Tremors - A Cold Day in Hell

Aprile è passato veramente in un lampo. Sarà che l'impresa a Dortmund per conoscere Bruce Campbell mi abbia bloccato il cervello, visto che a distanza di un mese sono ancora là con la testa. Eppure eccoci, il mondo va avanti, e non importa se Ash vs Evil Dead è terminata la scorsa settimana e abbiamo la consapevolezza che non tornerà, non importa se invece The Walking Dead è stata rinnovata per una stagione 9, no. Nulla importa veramente perchè in fondo sono tutti svaghi, fatti per distoglierci dalla monotonia della vita quotidiana, dai problemi che ci avvelenano il fegato ogni giorno. E va bene così. Se mi dilungo su questo mi deprimo di brutto, che ne dite se allora andiamo a vedere cosa mi sono sparato in questa mesata, vi va?

THE WAR - IL PIANETA DELLE SCIMMIE

Terzo e ultimo tassello della nuova trilogia dedicata alla lunghissima saga del Pianeta delle Scimmie, iniziata nel 1968 e alla quale, cedo e lo ammetto - mi è sempre piaciuta. Che in verità sarebbero ben 9 film (escludendo una serie tv), di cui importantissimo il primo, con quel finale perfetto, seguito da 4 sequel tutti abbastanza godibili tra alti e bassi, fino alla versione stupidina ma comunque divertente del 2001 ad opera di Tim Burton. Cosa dire di questi ultimi? Che si sono trascinati fin troppo a lungo per dire sempre le stesse cose. Il primo con James Franco e John Litglow (del 2011) aveva veramente voglia di raccontare qualcosa, slegandosi dalla serie, ripartendo da zero e immaginando un gruppo di persone che si mettono in gioco per uno scopo nobile (la cura per l'alzhaimer), ma che finiscono per dare l'avvio alla fine del mondo, peccato che il film si concentra quasi totalmente sulla scimmia Cesare e molto poco sugli esseri umani che cadono come mosche per il cosiddetto "virus delle scimmie". Stendiamo un velo pietoso sul secondo capitolo, che impiega più di due ore per raccontare una cosa scontatissima come una scimmia buona contro una scimmia cattiva, sottolineando ad ogni occasione che comunque il più cattivo di tutti è l'uomo. In quel caso un cartonato di Gary Oldman. E in questo terzo capitolo, sostanzialmente accade la stessa cosa, con Cesare che perde moglie e figlio per colpa dell'umano cattivo di turno (Woody Harlerson) e si muove dal suo nido in cerca vendetta. Cosa non va? Il fatto che se questi film li vedi in sequenza in una mini-maratona, tutte queste scimmie in CG danno allo stomaco. La psiche di Cesare, così tanto ben delineata nel primo film, diventa una parodia di se stesso, visto che è sempre e comunque decisamente troppo buono. Gli umani sconfinano? Perdoniamoli. Hanno ucciso 60 di noi? Mettiamoli a cavallo e facciamoli tornare indietro. Tu scimmia bastarda hai dato la posizione di mia moglie e mio figlio facendoli uccidere? Dai beviamoci su. Nulla da dire sulla qualità delle animazioni, della tecnologia, come la volete chiamare, così come nulla da dire sulle musiche, ma io preferisco ancora quei mascheroni che mi facevano vedere gli occhioni di Roddy McDowall. VOTO: 2 /5



AVENGERS - INFINITY WAR

Ma che sorpresa. Sono il primo a dire che ormai questi Cinecomix hanno rotto i coglioni. E dopo Justice League non so neanche perchè li guardo. Per soddisfare il bambinone che è in me- questo sicuramente, ma anche perchè mi sta molto sulle palle che quand'ero piccolo non avevo un film con Iron Man e Spiderman o Batman e Superman nella stessa inquadratura, e non mi va giù che i mocciosi di oggi hanno di tutto e di più senza aver mai preso in mano un fumetto. Comunque sia, avvolgiamo il nastro fino a domenica 29 Aprile. Avengers Infinity War era uscito da 4 giorni, e non me ne fregava niente. Non ero carico, tanto che alla festa della liberazione invece che andare al cinema come tutti mi sono fatto una maratona Critters insieme alla fidanzata, con tanto di birra e schifezze. Ma quella domenica, oh- oh. Ultimo episodio dell'ultima stagione di Ash vs Evil Dead, trattenendo le lacrime ad ogni inquadratura. Per dare un pò di morfina al cervello, proponiamo sto benedetto Avengers, così possiamo riaprire facebook e capire i vari meme. "Oh, ma tanto lo sai che penserò sempre al finale di Ash vs Evil Dead durante il film, si?" -"E perchè, io?". Questo il dialogo in macchina. Ma tanto chi se ne frega, il biglietto costava 5€, ho pure pagato io per tutti e due, visto che i cinecomix non è che Pamela li sopporta granchè. Eeee poi niente, inizia il film. E che film. Parte con l'azione, prosegue con l'epicità, poi attacca con l'ironia e colpisce ancora con l'azione e l'epicità. Ripetete l'algoritmo per due ore e mezza. Non se ne esce rincoglioniti, anzi, mi sono sentito solo un coglione per aver dubitato. Perchè se Avengers - Age of Ultron non era niente di speciale, c'è da dire che Captain America Civil War dei fratelli Russo era stato parecchio divertente. E se la coppia di registi era riuscita bene a gestire tutti quei personaggi in un film solo, perchè dubitare visto che questo Avengers porta la loro firma? Spoilerare è da bastardi, posso solo unirmi al fiume di gente che vi dice di andarlo a vedere, possibilmente nel multisala più vicino, e non nel cinema parrocchiale dietro casa. Con tutti quei personaggi è praticamente impossibile accontentare ogni spettatore, eppure ci si prova, e il risultato a me è piaciuto. Vi dico solo che alla fine della giornata, ho sorpreso la fidanzata canticchiare in bagno il tema degli Avengers. Si, a lei che non piacevano i cinecomics. VOTO: 4/5


READY PLAYER ONE

Credo che prima dell'uscita di Avengers, era questo il film più chiacchierato del momento, giusto? Per due settimane era sulla bocca di tutti, di quant'era figo, delle mille citazioni, di come bisogna rivederselo in bluray e fare pausa per prendere bene nota di tutti i personaggi della cultura pop... E allora come mai non me lo ricordo più? Anche questo l'ho visto al cinema solo due settimane fa, più per curiosità che altro, eppure al di la delle citazioni, non è che ci sia molto da dire. Nel futuro tutti sono incollati ai videogiochi. Fine. Un pò come adesso, solo che questo è pieno di richiami ai personaggi del cinema, dei fumetti, e ovviamente dei videogames, e per di più l'ha diretto Steven Spielberg, mica Pino lo spazzino. Ne viene da se che in fatto di regia (tipo quelle 3 scene d'azione veramente grosse) è impossibile staccare gli occhi, eppure tra tutto quel chiasso, a me sono piaciute solo due scene. Una nella parte centrale, dove viene rivisitata la location di un noto film horror, di cui mi ha colpito molto appunto la ricostruzione di alcune sequenze (ma sappiamo anche che Spielberg rispetta quel regista più dei suoi figli), e nell'altra l'apparizione di Mechagodzilla. Ma sono proprio gocce nell'oceano, che nel film serve praticamente una guida illustrata per beccare proprio tutti (Jason, Freddy, Chucky, Goro, Alien, le tartarughe ninja, King Kong) per non parlare dei veicoli come la Delorean di Ritorno al futuro o la Moto di Akira. E non solo, anche le orecchie vengono stimolate da Alan Silvestri, con qualche tocco qua e là, come nella scena con il "Cubo di Zemeckics" o la bomba sacra di Worms 2. Ah, e ovviamente la colonna sonora è quello che vi aspettate, un mucchio di brani anni '80 che accompagnano il tutto. Ma come dicevo, al di la delle citazioni? Un film sui ragazzini che si mettono contro una multinazionale. L'avete mai sentito dire? Ancora più in generale "ragazzini contro i valori sbagliati degli adulti". Un pò come i Goonies, per dirne uno. Che poi a pensarci bene non riesco a capire: Alla fine il 70% del film è quasi un cartone animato in computer graphic, rivolto quindi ai giovanissimi sui 15 anni, e le parti divertenti hanno a che fare quasi sempre con elementi della cultura pop che non possono capire perchè non erano ancora nati. Della serie "che ne sanno i 2000". Per il resto non è che ci sia chissà quale trama, è solo un enorme popcorn movie fatto con un sacco di soldi, e per carità, divertire diverte, almeno la prima volta che lo vedi, ma per chi si stufa in fretta delle mode, credo che lo dimenticherà subito. E infatti ora che è in sala Avengers Infinity War già non ne parla più nessuno. Che brutta cosa la moda.VOTO: 3.5 /5


PACIFIC RIM - UPRISING

Il fatto che non ci sia Guillermo DelToro in regia era praticamente scontato. Almeno dopo che si è messo in saccoccia l'oscar per The Shape of the Water. E sicuramente quello che abbiamo sotto gli occhi è un film inferiore al primo, molto meno oscuro e per contrapposizione decisamente più solare, eppure non vuol dire che sia da buttare. Anzi. Nella prima parte del film non ci sono i Kaiju, ma vedrete sempre Jeager contro altri Jeager. Questo perchè una multinazionale giapponese sta ultimando la possibilità di comandare i potentissimi robot da remoto, togliendo così il rischio che i piloti ci restino secchi. Peccato che qualcosa va storto, e i droni impazziscono, come in succede ogni volta nei film di fantascienza ogni volta che c'è il binomio uomo/macchina. Non vi svelo il perchè, ma ovviamente è collegato con il primo capitolo, pertanto fatevi un ripassino veloce se intendete vederlo. E state tranquilli che nella classica battaglia finale non manca nulla, con una bella royal rumble tra 4 Jeager contro 3 Kaiju. Sembra davvero di vedere un bel filmone come i classici di Godzilla anni '90 ma con più soldi, mescolati un pò con la sostanza di qualche anime tipo Evangelion, con il quale condivide in qualche momento i toni divertenti. In conclusione un sequel inferiore ma per niente brutto, da vedere se ne volete ancora in fatto di botte da orbi tra giganti. VOTO: 3.5/ 5


POWER RANGERS

Non parte neanche tanto male il nuovo film dei Power Rangers: Inizia con dei toni maturi, piuttosto dark con un i nostri eroi a terra, sconfitti, feriti, coperti dal fango, mentre intorno a loro scopriamo uno scenario catastrofico. Poi vediamo che si tratta di qualcosa avvenuta milioni di anni fa, e che sotto le maschere ci sono strani alieni, tra cui un Bryan Cranston con qualche scommessa persa da pagare, e un villain misterioso che non vuole farsi vedere. Poi c'è lo stacco ai giorni nostri, dove facciamo conoscenza poco a poco con i nostri protagonisti. "Poco a poco", si fa per dire. Il film dura ben due ore, e non vedrete i Power Ranger con i loro costumini fino al novantesimo minuto. Non va bene. Un ora e mezza per spiegare per filo e per segno i tormenti dei nostri 5 eroi, solo che se ci pensate bene, il film si sofferma veramente poco su Zach, Triny e Kimberly, preferendo molto di più Billy e Jason. E allora cosa accade in quei 90 minuti? E' come un gioco di prestigio, i minuti scorrono, sullo schermo vedi cose, effetti speciali, ma non è successo un cazzo. Bastavano 5 minuti a testa per spiegare le stesse cose. Vanno ad un programma scolastico per disadattati, scoprono delle pietre, ottengono dei superpoteri, trovano un astronave con 2 alieni che li mettono in guardia da una stronza con le manie di grandezza (Elizabeth Banks, anche lei avrà perso qualche scommessa), poi devono allenarsi per imparare a usare i loro nuovi doni, ma non ci riescono, perchè per qualche motivo non sono ancora un gruppo, non si sono dati l'amicizia su facebook, hanno tutti dei ripensamenti, insomma sono tutti delle pappemolle. Questo ovviamente finchè non scatta quel qualcosa nel finale che li costringe a combattere negli ultimi 20 minuti. Che sono esattamente un episodio della serie tv. Con 2 minuti di scazzottata in una location desertica in mezzo al nulla, per poi usare la grande industria hollywoodiana (= i soldi) per scatenare i robot giganti nel finale nel centro di un paesello. Hai letto bene. Un paesello, non New York. Con tanto di tema musicale sparato a mille. Eppure ricordo che il film 1998, CG scrausa  a parte, aveva fatto le cose molto più in grande! Invece questo reboot è piuttosto scemotto, e alla fine vi rendete conto di aver perso solo tempo. I Power Rangers devono rimanere negli anni '90. Volete gruppi di supereroi? Complimenti, siete nell'epoca giusta, ce ne sono quanti volete. Volete mostri giganti? Ci sono anche quelli, non serve veramente a niente disseppellire questi poveracci. Ed ecco il motivo del perchè non lavoro a Hollywood. VOTO: 2 /5


TREMORS - A COLD DAY IN HELL

Titolo fin troppo pretenzioso (inferno? dove?) per il sesto capitolo della saga di Tremors, che cerca di riproporre la squadra dell'ultima volta, ovvero Burt Gummer (il grande Micheal Gross, unico presente fin dal primo capitolo) e suo figlio (Jamie Kennedy, il Randy di Scream). Solo che se ben ricordate, il numero cinque era veramente una chiavica, ed ecco perchè diffidavo da questo numero sei. E invece guarda un pò? Mi sbagliavo. Tremors 6 è puro low budget, ma ti getta addosso tante di quelle cose che non sai come prenderlo. Michael Gross è visibilmente stanchino e invecchiato, eppure continua a metterci dentro quell'energia contagiosa, tanto che Jamie Kennedy finalmente fa qualcosa. Ma non solo, c'è la figlia del personaggio di Valentine, che indossa anche gli stivali di Kevin Bacon, c'è l'ennesima organizzazione che vuole i graboid vivi, e c'è anche una novità, visto che le bestiacce ora sono in grado di contagiare gli esseri umani, e non vi dico chi sarà a farne le spese (ma potete immaginarlo). Momenti che sembrano lo spot di una fabbrica di esplosivi, musica a manetta e abuso della slow motion sono solo alcuni dei motivi per il quale Tremors 6 potrebbe far sorridere qualcuno di voi. Ma non tutti, che rimane un tv movie del 2018. Pensatela così: è l'unica cosa che avrete al posto della tanto chiacchierata serie tv con Kevin Bacon, che proprio domenica scorsa, ha scritto sul suo profilo Instagram che hanno girato l'episodio pilota (diretto da Vincenzo Natali!) ma i produttori l'hanno bocciato. No, aspettate a pensarci bene, questo non aiuta la visione...VOTO: 2.5 /5


E questo era tutto, domani è il 1 Maggio, quindi passate tutti una buona festa dei lavoratori, dalle mie parti si tiene una fiera, e pioggia permettendo sarò da quelle parti, probabilmente di mattina. Ci si becca, Stay Scared!

2 commenti:

  1. finalmente trovo qualcun altro che non considera l'ultima pianeta delle scimmie un capolavoro, ovunque leggi tutti a sbavare per un film carino e nulla più.

    Su Tremors, mah io resto dell'idea che tremors è uno solo IL PRIMO che è un vero gioiello i sequel non valgono nulla, forse il 2 è carino e il 5 passabile, (3 e 4 orrend), di sto sesto film non ne sento la necessità e non credo che lo vedrò. Ben lieto che la serie tv non sia andata in porto, sarebbe stata un altra cosa inutile, se non ricordo male anni fa avevano gia provato a fare un telefilm di tremors che venne infatti trombato dopo una sola stagione.
    La saga dei vermoni era meglio iniziarla e chiuderla col primo mitico film.

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  2. Il finale della terza stagione di "Ash VS Evil Dead" è davvero lo scherzo più crudele. È dal 1993 che Raimi vagjeggia di un "Evil Dead 4" ambientato nel futurp post-nucleare che si intravede nel finale alternativo de "L'Armata delle Tenebre"... niente, potremo dire che ci siamo andati vicino tanto così, mannaggia alla mxxxxxa

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