sabato 30 dicembre 2017

|Che Accidenti Ho visto Ultimamente?| Old 37, Auguri per la tua Morte, Saw Legacy, Justice League, Always Watching, Baywatch, Batman: Return of the Caped Crusaders

Credevo di non farcela, ma invece eccoci qua. I mesi di Novembre e Dicembre sono stati pienissimi. Convention (vedi il Milan Comic Con o l'House of Horrors), festività, ferie, lavoro, ma sopratutto film.
Sono almeno una ventina i film di cui vorrei parlare, ma cercherò di andare con ordine, rispettando per ognuno lo spazio che merita. Certo film come Saw Legacy e Justice League potevano avere un post tutto per loro, ma alla fine, come leggerete, non c'è poi molto da commentare. Preferisco invece tenermi un respiro più ampio per cose come Star Wars e sopratutto Jeepers Creepers 3.
Per mancanza di tempo ho saltato il post degli auguri, ma tanto per quei pochi lettori che mi seguono, avranno già visto sulla pagina facebook come abbiamo passato il Natale.
Non dilunghiamoci ulteriomente, e procediamo con i film visionati nel mese di Novembre:

OLD 37

Cercato più e più volte dopo essermi gasato per visto un trailer su youtube. Una delle tante volte, in verità, e come sempre mi sono fregato. E' abbastanza a malincuore quando dico che mi aspettavo qualcosa di meglio da questo Old 37. Non servivano poi chissà quali doti per un film del genere, ne' una trama articolata, ne' grandi effetti speciali. Non serve niente di tutto questo se hai Kane Hodder e Bill Moseley che si credono dei paramedici e raccattano vittime di incidenti stradali sulla loro ambulanza solo per torturarli e finirli. Mi sbaglio? In realtà il film non parte neanche male, presenta un gruppo di teenagers, mentre parallelamente crea un dettagliatissimo background per i due pazzi, ovviamente figli di una famiglia disfunzionale. Peccato però che il film si perde per strada, gira su se stesso all'infinito, per mostrare giusto che 2-3 omicidi, tra l'altro rovinati da un pessimo digitale, e pure con i dettagli fuoricampo. Ma forse sono io che ho preso un bluray orribilmente mutilato, come succede spesso con le edizioni economiche tedesche. Per maggiori informazioni, date un occhio al video che aveva realizzato Pam. Cos'altro dire, c'è Bill Moseley che recita veramente poco, senza nessun picco sopra le righe come ci aveva abituato in passato, mentre Hodder invece, con la sua maschera alla Bane ci delizia sempre con la sua postura alla Jason...e con una splendida imitazione di un gallo ritardato. Cosa vi rimane impresso alla fine? Una frase: "Don't worry. I'm a paramedic." Ripetuta allo sfinimento ovunque, nei flashback, dai villain, dal padre dei villain, persino nella colonna sonora mi pare. Ah, e il finale non c'è. Sul serio, il film -che non arriva a 80 minuti - negli ultimi momenti si conclude con taglio velocissimo. Diretto da Alan Smithee, lo pseudonimo che si usa in america per disconoscere un film. Giustamente in questo caso. VOTO: 2 /5

|Recensione| Star Wars : Gli Ultimi Jedi

Justice League è stato così così. Ho visto un gruppone tra cui spiccavano gli eroi con cui sono cresciuto muoversi in un film sofferente, un pò per quello che era successo al regista, un pò per altro. Alla fine comunque, l'importante è che siamo usciti dal cinema consci di aver visto Batman, Superman, Flash e compagnia prendere a cinquine il cattivo di turno. Era metà Novembre, e il mio mantra era "Va bene, è andata così, meno male che tra un mese esce Star Wars".



Il mese passa veloce e non ci penso neache più di tanto. Arriva il 15 Dicembre, un Venerdi. Carico di stanchezza per la lunga giornata di lavoro, mi trovo la fidanzata davanti all'azienda, che guarda un pò - mi fa gli auguri (di nuovo), mi sgancia un pacco regalo con all'interno Evil Within 2 e Injustice 2 (che - lo dico qui, come film interativo è meglio del film di Snyder) entrambi per Ps4, ma sopratutto intende offrirmi pizza e cinema, a sue spese. E allora al diavolo la stanchezza, stasera Star Wars.
Poi andiamo all'Uci e guarda un pò, il biglietto era gratis perchè era il mio compleanno. "Mai una gioia", pensa Pam. Io finalmente una volta seduto sulla poltrona, comincio a connettere: 
"Mio dio stò per vedere un altro Star Wars...lo scorso anno Rogue One era okay, ma voglio vedere come continua la storia principale...non ci credo, quando inizia?" e parte il titolo.
Per la prima volta, non sento gli applausi. In tutti e tre i film della trilogia nuova, e pure nell'episodio 7, al logo STAR WARS la gente applaudiva e urlava. Questa volta, il silenzio. Ma non importa perchè il film parte e già ci troviamo in qualche battaglia nello spazio.

giovedì 7 dicembre 2017

|Report| Milan ComicCon 2017 : The Englund Experience


Le promessa vanno mantenute. Sempre.
Ho conosciuto Robert Englund nel 2010 a Orvieto, in una manifestazione del tutto gratuita che ormai non esiste più. Una foto velocissima ed un autografo striminzito, eppure quando l'anno successivo mi sono fidanzato, quella foto è stata una fonte di invidia per tantissimo tempo.


il guanto si era scollato proprio 5 minuti prima della foto, sotto il pianto di quei 4 fans.


Firma su un tristissimo blocco note. Fatta sotto la pioggia, con tanto di sbavature.

Tutto questo fino ad ora.

martedì 5 dicembre 2017

|Report| HOUSE OF HORRORS 2017

A volte ritornano.
Le maledette convention. Prometti ogni volta che è stata l'ultima, che hai speso troppo. Però allo stesso tempo pensi "cavolo, mi sono divertito" e allora perchè non rifarlo? "Ma solo ed esclusivamente se ne vale la pena" ripeti a te stesso. Anche se alla fine ti ritrovi ogni volta che devi partire colmo di rabbia - per poi divertirti come uno scemo, e ritornare alla vita di tutti i giorni... cioè di nuovo colmo di rabbia.



NELLE PUNTATE PRECEDENTI:
Se vi siete persi la lunga telenovela del festival horror di Oberhausen, vi aggiorno subito: 
C'era una volta una grande convention, chiamata Weekend of Horrors, composta da tre organizzatori. Dopo un paio d'anni si separano tutti e tre, tentando ognuna le proprie strade. Il Weekend of Horror diventa Weekend of Hell, sempre ad Oberhausen, mentre a Botrop l'altro festival col nome Weekend of Horror si triplica, aggiungendo i mini-eventi con star non-horror, e un altro solo sui vampiri... Fallendo miseramente in tutti e tre. Io sono stato sempre fedele a quello di Oberhausen, semplicemente perchè ho imparato il tragitto, i voli, gli alberghi, i negozi dove comprare acqua e schifezze a pochi spiccioli e così via. Bene, quest'anno il Weekend of Hell si sdoppiava: un evento "piccolo" ad Aprile, al quale ho partecipato ed è andata come è andata (cioè molto bene, lo leggete qui), ed un altro niente meno che a Londra, verso Dicembre - che prometteva Kane Hodder, il cast di AmmazzaVampiri, quello di Human Centipede e le 3 Ladies di Evil Dead. Peccato che succede un vero e proprio macello proprio verso Febbraio. Il creatore dell'evento finisce in bancarotta, perde il nome dell'evento e la possibilità di usare la location di Londra. Un collaboratore, che intanto gestiva anche il German Comic Con (un altro triplice evento annuale) fiuta l'occasione e usa il nome "Weekend of Hell" per un'altra convention tutta sua, ma con la location di Dortmund, e invece l'organizzatore vero (diamogli un nome, si chiama Thomas!) ritorna sui suoi passi e fa di tutto per portare la solita convention nella Turbinenhalle di Oberhausen, mentre allo stesso tempo cerca di restituire tutti i soldi dei biglietti già venduti, sia per l'evento di Londra, ma anche per un altra convention chiamata Days of Anarchy, che come immaginate era per i fans di Sons of Anarchy (anche quella prima slittata e infine annullata). Un po' di soldi li ha tirati su con la convention "Power of Force", che invece era a tema Star Wars, ma attenzione, c'erano solo piccoli attori e stunt di nicchia, in particolare di Rogue One ed episodio 7.

venerdì 17 novembre 2017

|Report| Halloween al Profondo Rosso Store : Incontro con Dario Argento

Dario Argento non è un semplice regista. è una leggenda vivente che cammina tra noi, proprio come John Carpenter. Alle nuove generazioni potrà non dire molto, ma per tutti coloro che sono cresciuti scoprendo man mano i suoi film andando per ordine da Suspiria a Inferno o Phenomena, sanno già che un regista come Argento non deve più niente a nessuno. Ormai ha già impresso il suo nome nell'immaginario collettivo, l'ha preso a rasoiate, con tanto di guanti neri, e se oggi vuole cazzeggiare con film tipo Dracula 3D, se vuole provare a fare una serie tv con la Rai, un altra con gli americani, se vuole girare un porno, se vuole fare un videoclip musicale per qualche cantante scoglionato, lasciatelo fare. Lui è Dario Argento. Non rompetegli i coglioni.


|Che accidenti ho visto ultimamente?| Open Water 3, Better Watch Out, Drowsman, Il Gioco di Gerald, La Babysitter

In un SuperMegaRitardo che più di così non si può, ecco l'appuntamento con le mie perle di saggezza verso gli ultimi film che ho avuto modo di vedere, ai quale non sapete resistere. Se non ci siamo persi per strada, questi sono quelli che ho visto durante il mese di Ottobre, IT escluso, che ha avuto un post tutto pe se proprio QUI.
Sono pochi questo giro, è vero, ma è altrettanto vero che ho avuto parecchio da fare, e come se non bastasse sono iniziate centoventimila serie tv, da Flash, a Supergirl, a Boring Walkin Dead, fino ad American horror Story, anche se mi sembra un tantino sotto tono quest'anno.
Ma senza tanti giri, fuoco alle polveri:

OPEN WATER 3

La piattezza fatta a film. Cioè, in teoria parte male fin dall'inizio, con il finale già spiattellato in faccia, tipo documentario, per andare a ritroso a conoscere i protagonisti, come se la videocamera stessa avesse un flashback. (No, in realtà all'inizio trovano la schedina sd). 4 ragazzi, due maschi e due femmine, che al solito vogliono provare la sensazione di tuffarsi in mezzo agli squali, con la sicurezza di essere chiuse in una gabbia di ferro. Esatto, come in 47 metri, sempre di quest'anno. Solo che lì c'è una buona (non ottima, ma comunque buona) costruzione della suspance, qui invece dormi salvo svegliarti ogni tanto per denigrare le scelte dei protagonisti. Seriamente buttatevi sull'altro, che sta saga di Open Water è una serissima inculata. VOTO: 1 /5

sabato 28 ottobre 2017

|Recensione| IT (2017)


IT: A volte basta il nome. 
Il 2017 è l'anno del ritorno di Pennywise, e se come me siete iscritti ad uno o più gruppi "horror" su facebook (le virgolette sono d'obbligo), dovreste avere la home intasata di video, gif, foto, meme, e chi più ne ha più ne metta. Le virgolette servono perchè in questi gruppi entrano cani e porci, gente che sputa nel piatto dove mangia, gente che va al cinema con i soldi di mamma&papà o che si vede il film illegalmente su internet, perchè  hanno l'anarchia nel sangue, salvo poi afferrare il telefonino e dire "ho visto stò film. secondo voi kom'è?" e sotto nei commenti "nammerda". E magari il film in discussione è Le streghe di Salem, Insidious o il remake de La Casa. E questa era più o meno la ragione per il quale ne avevo già le palle piene di questo ennesimo rifacimento; quando tutti parlano di qualcosa come se non esistesse altro, io mi volto dall'altra parte, e non per evitare spoiler, ma proprio perchè quando una cosa mi piace, e intendo vederla, voglio godermela con la mia testa, senza essere condizionato dai mille pensieri altrui tra l'altro cagati al mondo PRIMA di aver visto il film. Non ce la farai mai a vedere un film al cinema e divertirti se poi in testa ti vengono in mente le stronzate che scrivono i leoni da tastiera. E poi questa ipocrisia, che improvvisamente tutti fan accaniti di Pennywise, ragazzini nati nel 2000 ancora minorenni che iniziano a correre con impermeabili gialli, palloncini rossi, e pronti a vestirsi da Clown tra pochi giorni quando sarà Halloween (o per il LuccaComics). Tutto per Instagram. E il bello e che qualcuno si sente pure originale, un outsider, un vero figo.

giovedì 12 ottobre 2017

|Che accidenti ho visto ultimamente?| Colossal, Windmill Massacre, Evil Feed, It Stains the Sands Red, 47 Metri, Wonder Woman, The Houses October Built 2

Siamo nel bel mezzo di Ottobre, il mio mese preferito - e tutto procede lentamente, tutti i giorni sono uguali, la copia di una fotocopia, per citare Fight Club. Meno male che ci sono i film, sempre pronti a tirare su una giornata storta. Facendo il punto tra quelli che attendevo fin'ora, posso dire che Leatherface è stata una mezza delusione, che magari migliora con una seconda visione, mentre Cult of Chucky almeno è stato divertente. Rimangono ancora un sacco di cose, come il ritorno di Pennywise che francamente mi sta passando la voglia, con tutte le persone che ne parlano nei social, così come Jeepers Creepers 3, che con una clip mi ha distrutto, mettendo in mostra un sacco di limiti in meno di due minuti. Nessuna notizia sul nuovo Hellraiser o sul fantomatico Death House che sembra rimandato al 2018, nonostante Kane Hodder l'abbia già visto mesi fa. E a proposito, domani è venerdi 13, e come di fatto uscirà finalmente la copia fisica del videogioco di Jason. Peccato che NON ci sarà l'online, risultando una delle operazioni commerciali più stronze del 2017.
Sarà meglio passare alla solita carellata di filmacci visionati: 

COLOSSAL

Parte alla grande questo Colossal, e cioè come un serissimo Kaiju movie, con tanto di bimba in lacrime che perde la bambola di Sailor Moon di fronte ad un mostro non ben identificato. Ma nulla è come sembra. Il regista Nacho Vigalondo (VHS Viral, Abc's of Death) ci presenta Gloria (interpretata da Anne Hathaway la Catwoman di Nolan), una scrittrice piena di problemi (Alcool in primis), che viene lasciata dal ragazzo. Torna nella sua cittadina natale, e finisce per incontrare un ex compagno di scuola, che gli offre persino un lavoro nel suo bar. Tutto questo ovviamente per cercare di finire nelle sue mutandine. E il Kaiju? Bhè, mettiamola così, parallela a questa trama, c'è il tratto Sci-Fi, che vede un parco giochi nei pressi, dove ogni volta che la Hathaway ci entra dentro, compare un Kaiju a Seoul in Nord Corea che segue le sue stesse azioni. E non solo, più in avanti la trama si infittisce. Tutto è spiegato ovviamente, anche se bisogna immergersi nella sospensione dell'incredulità per farselo andare giù. In compenso, c'è il finale, dove succede esattamente quello che volevamo tutti. VOTO: 3.5 /5