giovedì 14 giugno 2018

|Trailer| Halloween 2018. C'è che bisogna analizzare il trailer.

Venerdi 8 Giugno un nuovo virus ha colpito gli horrornerds. Si tratta del trailer del nuovo Halloween diretto da David Gordon Green e in uscita il 19 Ottobre nei cinema americani, mentre per noi italiani- sorpresa-sorpresa, sembra che arriverà il 25 Ottobre. Io quel venerdì, dopo una dura giornata di lavoro, non volevo vedere altro, e mi sembrava giusto coinvolgere anche le persone che mi stanno vicino.


Nessuna fidanzata è stata maltrattata per questa foto.
Inutile dire che nonostante i 28° all'ombra del lenzuolo alla fine di quei 3 minuti scarsi, avevamo entrambi la pelle d'oca. Ma c'era bisogno di un undicesimo capitolo al franchise? Che domanda idiota, certo che c'era bisogno. Come ci sarà sempre bisogno di un altro Venerdi 13 un altro capitolo per Chucky e via dicendo.
Ma piuttosto cosa pensare di fronte alle prime immagini di questo Halloween 2018? Per me è facile: in un modo o nell'altro, ci sarà da divertirsi e anche se posso sembrare un fan incallito leggermente troppo di parte per essere obiettivo, sono sicuro che riuscirò a mettervi la pulce nell'orecchio.


giovedì 31 maggio 2018

|Che accidenti ho visto ultimamente?| Black Panther, Wilding, Batman Ninja, Death Wish, The Strangers 2, Deadpool 2, Feral, Atomica Bionda

Ed eccomi qui! Un pò in ritardo questo mese, ma alla fine arrivo, un pò come trenitalia. E mentre questo Giugno che sembra già Agosto surriscalda a meraviglia la ventola del mio pc (è ora di distruggerlo...ve l'ho mai detto che lavoro con un computer del 2002?), è tempo di consigliarvi qualche filmaccio, o comunque di condividere il mio parere con ciò che sono riuscito a vedere nel tempo libero. Pronti? E andiamo:

BLACK PANTHER

Non sono mai stato un fan di Black Phanter, e in tutta sincerità non lo conoscevo nemmeno troppo bene. Di conseguenza non è che scalpitavo di fronte ad un ennesimo film di due ore per questo personaggio di casa Marvel. D'altra parte, (ammettiamolo) non conoscevo troppo bene nemmeno il Dottor Strange o Ant-Man, ma visto che i rispettivi film di questi due tizi mi avevano divertito parecchio, non vedo perchè non dare una chance anche al re del Wakanda. Il risultato, è sempre sui soliti livelli del classico marvel movie, al quale ormai siamo stati abituati negli ultimi 10 anni. L'eroe in questione è leggermente diverso da quelli affrontati, ha radici decisamente nobili, non ha problemi di soldi e nemmeno grandi traumi infantili. Nonostante tutto, ha una bella responsabilità il nostro T'challa (si scriverà così?) - è l'erede naturale di un impero che comanda un intero stato fantasma, che vive in piena autonomia nascosto dal mondo, tutto grazie alla tecnologia del vibranio, lo stesso materiale che piace tanto ad Iron Man, e del quale è costituito persino lo scudo di Capitan America. Ovviamente la minaccia non si farà attendere più tanto, quando spunta un giovane desideroso di sedersi al trono. E un film decisamente diverso dagli altri, pieno di usanze particolari, tribali, cori e visioni mistiche, che cozzano incredibilmente quando vedi sbucare un astronave o dei computer. In tutta sincerità non ho gradito molto le perfomance degli attori protagonisti, in particolare per i loro accenti (ho visto il film in lingua originale), e il più disastroso è proprio T'challa, mentre ovviamente nulla da dire sui nomi più famosi, come Andy Serkis (forse il più divertito del gruppo) e Michael B. Jordan, che da Creed in avanti sta riuscendo a diventare un attore come si deve. Poi, si, c'è la Michonne di Walking Dead, l'immancabile Forest Whitaker, Angela Basset, ma nel calderone non basta buttare nomi a casaccio per tirare fuori un grande film. Le musiche sono insopportabili, pieni di canti africani o simili, e in certi momenti più che un film di Supereroi sembra di vedere un documentario su qualche popolazione antica. Con gli armamenti per la terza guerra mondiale. VOTO: 2.5 /5

lunedì 30 aprile 2018

|Che Accidenti Ho Visto Ultimamente?| The War-Il Pianeta delle Scimmie, Avengers Infinity War, Ready Player One, Pacific Rim - Uprising, Power Rangers, Tremors - A Cold Day in Hell

Aprile è passato veramente in un lampo. Sarà che l'impresa a Dortmund per conoscere Bruce Campbell mi abbia bloccato il cervello, visto che a distanza di un mese sono ancora là con la testa. Eppure eccoci, il mondo va avanti, e non importa se Ash vs Evil Dead è terminata la scorsa settimana e abbiamo la consapevolezza che non tornerà, non importa se invece The Walking Dead è stata rinnovata per una stagione 9, no. Nulla importa veramente perchè in fondo sono tutti svaghi, fatti per distoglierci dalla monotonia della vita quotidiana, dai problemi che ci avvelenano il fegato ogni giorno. E va bene così. Se mi dilungo su questo mi deprimo di brutto, che ne dite se allora andiamo a vedere cosa mi sono sparato in questa mesata, vi va?

THE WAR - IL PIANETA DELLE SCIMMIE

Terzo e ultimo tassello della nuova trilogia dedicata alla lunghissima saga del Pianeta delle Scimmie, iniziata nel 1968 e alla quale, cedo e lo ammetto - mi è sempre piaciuta. Che in verità sarebbero ben 9 film (escludendo una serie tv), di cui importantissimo il primo, con quel finale perfetto, seguito da 4 sequel tutti abbastanza godibili tra alti e bassi, fino alla versione stupidina ma comunque divertente del 2001 ad opera di Tim Burton. Cosa dire di questi ultimi? Che si sono trascinati fin troppo a lungo per dire sempre le stesse cose. Il primo con James Franco e John Litglow (del 2011) aveva veramente voglia di raccontare qualcosa, slegandosi dalla serie, ripartendo da zero e immaginando un gruppo di persone che si mettono in gioco per uno scopo nobile (la cura per l'alzhaimer), ma che finiscono per dare l'avvio alla fine del mondo, peccato che il film si concentra quasi totalmente sulla scimmia Cesare e molto poco sugli esseri umani che cadono come mosche per il cosiddetto "virus delle scimmie". Stendiamo un velo pietoso sul secondo capitolo, che impiega più di due ore per raccontare una cosa scontatissima come una scimmia buona contro una scimmia cattiva, sottolineando ad ogni occasione che comunque il più cattivo di tutti è l'uomo. In quel caso un cartonato di Gary Oldman. E in questo terzo capitolo, sostanzialmente accade la stessa cosa, con Cesare che perde moglie e figlio per colpa dell'umano cattivo di turno (Woody Harlerson) e si muove dal suo nido in cerca vendetta. Cosa non va? Il fatto che se questi film li vedi in sequenza in una mini-maratona, tutte queste scimmie in CG danno allo stomaco. La psiche di Cesare, così tanto ben delineata nel primo film, diventa una parodia di se stesso, visto che è sempre e comunque decisamente troppo buono. Gli umani sconfinano? Perdoniamoli. Hanno ucciso 60 di noi? Mettiamoli a cavallo e facciamoli tornare indietro. Tu scimmia bastarda hai dato la posizione di mia moglie e mio figlio facendoli uccidere? Dai beviamoci su. Nulla da dire sulla qualità delle animazioni, della tecnologia, come la volete chiamare, così come nulla da dire sulle musiche, ma io preferisco ancora quei mascheroni che mi facevano vedere gli occhioni di Roddy McDowall. VOTO: 2 /5

venerdì 13 aprile 2018

|Report| Weekend Of Hell (7-8 Aprile 2018)


La scorsa settimana ho avuto la possibilità di partecipare ad una convention - la prima di quest'anno: il Weekend of Hell, ovvero il figlio deforme dalla fusione / separazione del vecchio Weekend of Horrors e dell'House of Horrors. Il problema che saltava subito all'occhio era la locazione: il Westfanhallen a Dortmund, che in teoria sarebbe uno stadio, e ricordo di aver rinunciato l'ultima volta nello scorso novembre, poichè all'ultimo momento era impossibile organizzarsi con treni e aerei. Questa volta sarebbe stato un viaggio più o meno calcolato, anche se hanno creato l'evento quasi a fine dicembre 2017, e pertanto con solo 4 mesi di preparazione. Da sottolineare però che era impossibile non farci un pensierino: l'ospite principale era di un importanza tale da non poter passare inosservata. Si parlava di Bruce Campbell.


sabato 31 marzo 2018

|Che Accidenti Ho Visto Ultimamente?| Terrifier, Pyewacket, Annihilation, I Tonya, The Disaster Artist, Thor 3, Come Ti ammazzo il bodyguard, Kingsman 2, Tokyo Ghoul, Welcome to the Willits

Stacchiamo oggi dal calendario il mese di Marzo, ed era pure ora. Per il vostro Horrornerd preferito, diciamo che il tempo è passato fin troppo lentamente. E' stato un mese abbastanza buono in verità, molto ricco da tutti i punti di vista. La mia città pian piano forse si sta svegliando, proponendo anche qui varie manifestazioni oltre al classico mercatino dell'antiquariato nella terza domenica del mese. Molto lentamente forse avremo anche qui fiere del fumetto, del disco, e chissà che tra qualche anno (un centinaio, tipo) non ci saranno pure qui convention ed eventi simili. No, perchè alla fiera del mosciolo, della crescia, del terrone ad una certa ci si rompe i coglioni. Per quanto riguarda le attività che ci riguardano, sappiate che potete trovare sul mio canale youtube, anche una playlist dedicata agli unboxing e gameplay, tutta curata da Pamela. Perchè i film recenti sono importanti, ma anche un occhio a quello che si può trovare in giro è abbastanza importante, e se avete scelto per qualche masochistica ragione di seguire il sottoscritto, ma non vi convince pienamente in fatto di contenuti, provate ad allargare la vostra sfera anche alle altre piattaforme, come il profilo instagram, ma sopratutto la pagina facebook, che vi chiedo di diffondere maggiormante, e ancor di più il canale youtube. Ma come al solito, mi sono dilungato fin troppo con l'introduzione, la verità è che sto approfittando di questa Pasqua per condividere con voi le mie idee sulla robaccia visionata a Marzo. Che facciamo, andiamo?

TERRIFIER

Da dove è uscito questo? Seriamente, qualcuno me lo dica, perchè non ne avevo mai sentito parlare. L'ho visto praticamente ieri sera, dopo una giornata pessima su tutti i fronti, ed è stato come un arcobaleno dopo una giornata di pioggia. Romantico, eh? Scherzi a parte, Terrifier è pura exploitation di fine anni '70, che in realtà nasce come cortometraggio sempre dello stesso regista, Damien Leone. Sembra inoltre che il film sia uno spin-off di All Hallows Eve, un film a episodi del 2013 e che il sito Dread Central stesso, abbia messo il nome (e i soldi) per ricavarne un lungometraggio intero. La trama è un pretesto solo per mostrare quello che pretendiamo ogni volta, sangue, budella e un paio di tette. E c'è tutto, quindi perchè lamentarsi? A parte un incipit che potrebbe confondere, ci colleghiamo quasi subito con una coppia di ragazze Tara e Dawn, annoiate dopo una festa di Halloween. La prima (Jenna Kannell, la mora) l'abbiamo vista in versione medium su The Bye Bye Man, mentre l'altra (Catherine Corcoran, la bionda) su Return to Nuke'em High. Ovviamente essendo mezze ubriache non si fidano subito di mettersi alla guida, e pertanto entrano in una pizzeria, dove incontrano uno strano tipo vestito da clown, dai modi parecchio inquietanti. Ovviamente il tizio è uno squilibrato, e dopo aver squartato i due proprietari della Pizzeria, prende di mira proprio le due ragazze. In quello che pian piano diventa uno slasher. Non vi preoccupate, il bodycount è più alto, in quanto si aggiungono altre figure, come due tizi della disinfestazione, una barbona, la sorella di Tara e così via. Ma il piatto forte del film rimane lui, il clown. Con un trucco semplicissimo e una mimica impeccabile, potrebbe davvero essere messo là insieme a Spaulding, Pennywise e compagnia bella. Non dirà una parola in tutto il film, e non uscirà un singolo suono dalla sua bocca, nemmeno quando viene ferito, ma in compenso ci saranno solo smorfie e sorrisi. Ad interpretarlo è un esordiente, un tale di nome David Howard Thornton, che guarda caso, come lavoro precedente, aveva proprio interpretato il Joker in una serie amatoriale su Nightwing. E sembra sia stato pure su una puntata di Gotham. Conclusione, il film è uno splatterone semplice e divertente, consigliato. VOTO: 3.5 /5

lunedì 19 marzo 2018

|Horrornerds Midnight Madness| Laid To Rest / Chromeskull


Non è un mistero che lo slasher sia uno dei miei sottogeneri preferiti. E non è un mistero che è sempre poco tempo per girare e montare qualche videorecensione.
Però continuate a chiederle, e sarei un vigliacco se non ci provassi nemmeno, pertanto eccovi la seconda review di Midnight Madness, tutta dedicata a Chromeskull




Vi confesso che è stata girata ad Agosto 2017, e che sono riuscito a  montarla solo all'inizio di Marzo perchè uscivo prima da lavoro in quanto nevicava come non aveva mai fatto e c'era poco lavoro da fare. Se vi è piaciuta condividetela pure, mentre se avete idee o altri modi per fare di meglio, non esitate a commentare, qui, o sul canale, o sulla pagina facebook. 

mercoledì 28 febbraio 2018

|Che accidenti ho visto ultimamente?| The Shape Of The Water, The Ritual, Pelle, The Cloverfield Paradox, Veronica, 12 Feet Deep, Batman : Gotham by Gaslight, Day of the Dead Bloodline, Mom and Dad, Tragedy Girls

Febbraio è quasi finito, e ha lasciato tutti bloccati in casa con la neve. Tutti, tranne me, che ogni mattina rotolo elegantemente sul ghiaccio per arrivare a lavoro come Val Kilmer su Willow - se va bene, o a pelle di leone come Fantozzi se va male. E sono l'unico, perchè la città è vuota, ci sono solo i bambini che giocano a lanciarsi le palle di neve o fiondarsi con gli slittini, mentre voi postate in continuazione le vostre foto di Frozen, Shining e qualunque cosa con la neve. Invidia? Un pochino. Anche perchè avevo fatto da poco le gomme della macchina e credo di essermi preso una bella inculata. Comunque sia, nulla mi impedisce di mollare sentenze sui film visti in questi giorni, pertanto andiamo a cominciare: 

THE SHAPE OF THE WATER

Che birbantello Guillermo Del Toro. Metto subito le mani avanti e dico che The Shape of Water è un bel film. Fotografia, recitazione, tutto è su ottimi livelli, anche se in realtà è tutto "nella norma" visto come ci ha abituato il regista messicano. Sul serio, si vede lontano un miglio che è il regista di un Hellboy o un Mimic, un Pacific Rim che sia. Detto questo, andiamo al punto: Capolavoro come dicono tutti? La trama vede protagonista Elisa, un'inserviente delle pulizie di un enorme laboratorio, che si innamora di una creatura anfibia, e pur di di salvarla dalla morte imminente cercherà in tutti i modi di farla evadere. Bonus emozionale: Elisa è muta. Dicevo che Del Toro è un birbantello, e mi domandavo se The Shape of Water è veramente un capolavoro, senza tirare in ballo gli Oscar / Golden globe che tanto non ci credo più. La trama è quanto di più classico possiamo immaginare. E' La bella e la bestia, è Edward Mani di Forbice, è il sequel del Mostro della Laguna. E' tutto un dejavù. La creatura è ovviamente Doug Jones, attore feticcio del regista, ma è anche impossibile non pensare al personaggio di Abe Sapiens su Hellboy 2. Costume molto simile, stesse pose. Poi si, sostanzialmente è un remake de La vendetta del Mostro, con tutti i pro e nessun contro. C'è il concetto del diverso, c'è l'amore, c'è la creatura incompresa che ferisce ma vuole fare solo del bene (intanto un gatto di meno), impossibile a non pensare a Johnny Depp/Edward e al suo rapporto con Winona Ryder. Però Del Toro non è Burton, e qui ci infila anche il sesso. Ma non solo, anche una bella sequenza di ballo onirica in bianco e nero, che sinceramente mi ha preso alla sprovvista. Poi ovviamente c'è il villain, Michael Shannon, anche lui ultraprofessional ma che nulla aggiunge e nulla toglie da molti altri ruoli. E poi c'è tutto quello che serve per avere il pacchetto completo: uno scienziato buono, la famiglia americana anni '50. la coprotagonista di colore che finalmente reagisce al marito (woman power), la fotografia virata in verde come il colore dell'acqua, riferimenti alla bibbia, a Dio, e tutto quello che serve. Ottimo. Però, davvero, Capolavoro? Forse è così. Però non cascatemi dalle nuvole come se nessuno avesse mai visto uno dei titoli elencati. VOTO: 4 /5

sabato 10 febbraio 2018

|Recensione| Hellraiser - Judgement (Perchè è facile giudicare)

Hellraiser è una tappa obbligatoria per ogni appassionato di film horror che si rispetti. Vedere il primo film di Clive Barker è simile ad avere un incubo molto fantasioso, di cui il giorno dopo ti ricordi tutto e vuoi raccontarlo a qualcuno. Nulla da spartire con i seguiti.
Come sappiamo infatti, il quarto capitolo della saga è un vero spartiacque: separa un certo tipo di film, quelli realizzati per la distribuzione cinematografica da quelli invece che saranno diretti al mercato del videonoleggio. Se vogliamo, a partire dal capitolo numero 9,"Revelations", abbiamo un ulteriore separazione, ovvero una nuova generazione di sequel SENZA l'attore icona della saga, Doug Bradley, l'uomo che è stato sotto il make up di Pinhead per 21 anni. Adesso, a partire da questo Febbraio 2018, la saga si aggiunge di un nuovo capitolo: Hellraiser Judgement.



C'è da dire che ormai in italia hanno rinunciato a distribuire questa roba già dal 2008, infatti non hanno mai raggiunto i nostri scaffali i capitoli Hellworld, Revelations, e persino Deader era arrivato solo sulla tv via cavo per sparire miracolosamente come un ombra alla luce del sole.
Questi film ovviamente, non sono capolavori - e qualcuno non è nemmeno sufficiente, e la colpa è sempre per le stesse cose: budget irrisori di cui si realizzano anche 2 capitoli alla volta (come il caso di Rick Bota con Deader ed Hellworld), location poverissime (spesso in Romania o Bulgaria), cast di attori emergenti, che ovviamente dicono "SI" solo per dire "Ho recitato in un film di Hellraiser", come probabilmente ha fatto Henry Cavill, oggi nuovo Superman, ma 10 anni fa impalato come uno stronzo da un cenobita, e così via.