E finalmente è giunta l'estate! Il caldo comincia a farsi sentire, di notte non si riesce a dormire, viene voglia in continuazione di buttarsi in acqua, e si beve una quantità esagerata di liquidi ghiacciati! Sicuramente vi siete già fatti il primo tuffo, al contrario di me, che becco sempre dei fine settimana orribili. Ma grazie a dio c'è il cinema, no?
INTERSTELLAR
Christopher Nolan si conferma come uno dei registi più potenti di Hollywood. L'uscita di un film di Nolan rappresenta per molti un evento imperdibile, un qualcosa da non farsi sfuggire, si cerca subito di capire la trama, di trovare gli attori coinvolti, e di immaginare come riempirà lo schermo. E infatti il buon Nolan non vedeva l'ora di togliersi dalle scatole la trilogia dell'uomo pipistrello, proprio per farsi i suoi film, quello che ritiene cinema vero. Ma interstellar, continuando "la fantascienza secondo Nolan" non è altro che un mix di molti clichè. La partenza verso qualcosa, i pericoli su altri pianeti, il salvataggio, le difficoltà, e un colpo finale che comunque lascia molto soddisfatti. Forse la durata è eccessiva, ma ormai la lunga durata è una di quelle caratteristiche che simula un blockbuster con pretese. Da Revenant a Batman Vs Superman. Nella trama Matthew McConaughy è un ex-pilota di shuttle, trova delle strane coordinate, scopre una base della Nasa, dove con una forzatura niente male viene rispedito nello spazio per trovare nuovi pianeti abitabili. Detto così fa schifo, ma vi assicuro che seguito bene, Interstellar è un film gratificante. Ho trovato però sulle mie corde più cose tipo Gravity. E l'immancabile robot di bordo (che stranamente non diventa cattivo, eppure ci ho sperato tutto il film) ha il design meno fantasioso che abbia mai visto. Comunque per averlo preso a scatola chiusa al mediaworld a 6€ non posso proprio lamentarmi. VOTO: 3,5 /5
venerdì 1 luglio 2016
lunedì 20 giugno 2016
Il Meglio & il Peggio del 2015
Con un ritardo smisurato, ecco il post per il quale non avete dormito (seee): l'infinito listone che dona giustizia ad un'annata intera. Sessanta film, dal più cesso a quello che strappa gli applausi, li ho già affrontati durante l'anno spendendoci più righe, pertanto qui saranno descritti nella maniera più sintetica possibile. Ovviamente parlo solo dei film che ho visto IO, e come sempre mi son perso cose che cercherò di recurerare prima o poi. (Anzi, che a questo punto ho già recuperato, come Reveneant o Interstellar). Ma diamo un taglio alle chiacchiere e immergiamoci nel Meglio & il Peggio del 2015:
61) MUCK
Tutti hanno giudicato la trilogia di Hatchet come una cazzatella stupida e un pò presuntuosa, facilissima da emulare, e persino da migliorare. Ma come si sarà accorto chi ha visionato stà roba, non bastano un paio di bonazze e Kane Hodder con un arma da taglio per fare un slasher decente. Noioso, stupido, pressochè inguardabile. VOTO: 1 /5
61) MUCK
Tutti hanno giudicato la trilogia di Hatchet come una cazzatella stupida e un pò presuntuosa, facilissima da emulare, e persino da migliorare. Ma come si sarà accorto chi ha visionato stà roba, non bastano un paio di bonazze e Kane Hodder con un arma da taglio per fare un slasher decente. Noioso, stupido, pressochè inguardabile. VOTO: 1 /5
mercoledì 1 giugno 2016
|Che accidenti Ho visto Ultimamente?| Smothered, Why don't you play in hell?, Revenant, 10 Cloverfield Lane, Holidays, The Equalizer, Justice League Vs Teen Titans, American Sniper, Captain America -Civil War, X-Men Apocalisse
Visto che con le serie tv non riesco proprio ad andare avanti (sono fermo su tutte), mi sono dedicato totalmente ai film. Capitan America 3, X-men li ho visti al cinema, mentre altri come Revenant e American Sniper sono stati comprati in bluray a scatola chiusa. Interessante perchè ho preso altre robe e sento di essermela presa in quel posto.
SMOTHERED
Vaffanculo. E' l'unica parola che vi uscirà di bocca se arriverete al finale di questo film. Ma partiamo dall'inizio; vi imbattete nel trailer di Smothered, e notate come fin da subito viene fatta una "leggera" pressione sui volti del cast: Kane Hodder (il Jason di Venerdi 13 parte 7-8-9-10), R.H Milahoff (il Leatherface di Non Aprite quella porta 3), Don Shanks (Micheal Myers di Halloween 5), Bill Moseley (La casa del diavolo, Non Aprite quella porta 2) e così via. Insomma una specie di riunione di volti da b-movies dello slasher. Dal trailer si capisce subito la trama - gli attori interpretano più o meno se stessi (senza usare i veri nomi dei vari franchise per non imbattersi in casini legali) e capiscono di essere sul viale del tramonto quando nelle convention nessuno chiede più i loro autografi (superati da John Kassir e Michael Berryman, anche loro in piccole comparse.) Decidono di accettare uno strano lavoro su un parco a tema, dove dovranno spaventare i passanti, ma c'è qualcuno che decide invece di farli fuori uno ad uno. Il film è un chiaro direct to video diretto da un signor nessuno che ha avuto i soldi di coinvolgere certi nomi, senza però il talento necessario per tirare su un qualcosa di almeno guardabile. I dialoghi sono orribili, la recitazione dei signori in questione è strana, visto che sono tutti molto più a loro agio sotto una maschera, e i personaggi che interpretano sono terrificanti. Nel senso di incredibilmente stupidi. Smothered è un film che fa male, nel senso più negativo del termine, non dovrebbe essere preso sul serio, ma non riesce a far divertire in nessun modo. E con quei nomi è veramente uno spreco enorme. VOTO: 1 /5
SMOTHERED
Vaffanculo. E' l'unica parola che vi uscirà di bocca se arriverete al finale di questo film. Ma partiamo dall'inizio; vi imbattete nel trailer di Smothered, e notate come fin da subito viene fatta una "leggera" pressione sui volti del cast: Kane Hodder (il Jason di Venerdi 13 parte 7-8-9-10), R.H Milahoff (il Leatherface di Non Aprite quella porta 3), Don Shanks (Micheal Myers di Halloween 5), Bill Moseley (La casa del diavolo, Non Aprite quella porta 2) e così via. Insomma una specie di riunione di volti da b-movies dello slasher. Dal trailer si capisce subito la trama - gli attori interpretano più o meno se stessi (senza usare i veri nomi dei vari franchise per non imbattersi in casini legali) e capiscono di essere sul viale del tramonto quando nelle convention nessuno chiede più i loro autografi (superati da John Kassir e Michael Berryman, anche loro in piccole comparse.) Decidono di accettare uno strano lavoro su un parco a tema, dove dovranno spaventare i passanti, ma c'è qualcuno che decide invece di farli fuori uno ad uno. Il film è un chiaro direct to video diretto da un signor nessuno che ha avuto i soldi di coinvolgere certi nomi, senza però il talento necessario per tirare su un qualcosa di almeno guardabile. I dialoghi sono orribili, la recitazione dei signori in questione è strana, visto che sono tutti molto più a loro agio sotto una maschera, e i personaggi che interpretano sono terrificanti. Nel senso di incredibilmente stupidi. Smothered è un film che fa male, nel senso più negativo del termine, non dovrebbe essere preso sul serio, ma non riesce a far divertire in nessun modo. E con quei nomi è veramente uno spreco enorme. VOTO: 1 /5
mercoledì 4 maggio 2016
|TOP10| i 10 motivi del "Perchè essere un HorrorNerd è bello."
"Ma come fai a guardare quella merda?"
Sarebbe anche una battuta dal primo Scream di Wes Craven (nella scena a casa di Randy, durante la visione di Halloween), ma se siete come me, vi sarà capitato almeno una volta nella vita questa domanda infame. Come avete risposto? Avete chinato lo sguardo, avete fatto finta di non sentire, avete cercato motivazioni - prontalmente bocciate, o avete tolto dal mondo il sottosviluppato mentale? No, perchè secondo la mentalità mondiale, un fanatico di film horror avrebbe direttamente intrapreso l'ultima opzione.
Io ho fatto finta di non sentire.
Da sempre siamo visti da tutti come degli esseri con qualche rotella fuori posto, pronti a bruciarci il cervello dietro a stupidi film colmi di gente sbudellata e mostri che tolgono il sonno. A cosa serve? Il mondo è già pieno di violenza, ditemi che utilità portano nel mondo i film dell'orrore. E ve lo siete chiesti anche voi almeno una volta, è normale un -"ma come cazzo sono messo?". Secondo le persone, i film horror creano persone violente. Tutti gli orrori di questo mondo: genocidio, matricidio, infanticidio, fraternicidio, necrofilia, coprofagia, violenza sugli animali, incendi, incesti, malattie, deformità, l'aumento delle tasse - sono tutte causate dai film horror. Peccato che esistevano anche prima di questo genere. Potrei scrivere un libro su tutti i luoghi comuni che ci sono verso un horror fan, ma non è l'obbiettivo di questo post. Il fan di genere è visto come un mostro, vestito male, con abiti usurati e spesso non consoni alla vita di tutti i giorni, e qualche volta ha pure capigliature strane, tatuaggi, borchie. Ma non hanno capito un cazzo. Confondono il tipo di persona che vuole mettersi in mostra, o apparire, o emarginarsi, o dire la sua, contro chi invece ha una sana passione. E magari ce l'ha dentro, senza che nessuno la sappia. Come la necrofilia. Scherzi a parte, io vedo film dell'orrore sin dall'età di 4-5 anni. Mi vesto con jeans interi e t-shirt comprate nei centri commerciali. Non ho tatuaggi, buchi alle orecchie, sono basso un metro e settanta, goffo, grassoccio e con gli occhiali. Ho un piccolo gruppo di amici, una famiglia, un lavoro, una vita sociale e una sentimentale. E non ho mai fumato una sigaretta, ne provato droghe, ne imbrattato un muro. Eppure guardo squartamenti e killer mascherati da più di vent'anni. Non da ieri. Ed ecco quindi secondo me perchè essere un HorrorNerd è una cosa bella.
martedì 3 maggio 2016
|Che accidenti ho visto ultimamente?| Storie Pazzesche, Il Ragazzo invisibile, The Witch, Big Eyes, Grace
Il mese di Aprile per quanto mi riguarda è stato infinito. Moltissimo lavoro e pochissimo tempo libero. L'unica cosa veramente bella è stata la mazzata a Lucca per beccare George Romero, per il resto davvero poca cosa. Nessun film visto al cinema, ma un paio di bluray presi da Pam a scatola chiusa (Il ragazzo invisibile e Big Eyes), e qualche maratona di vecchi film, che manco menziono.
STORIE PAZZESCHE
Che bella sorpresa questo film. Prodotto (tra i tanti) da Pedro Almodovar, Storie pazzesche è un film a episodi, un sottogenere che non ha mai molta fortuna al botteghino. In questo caso, abbiamo cinque storielle, più un prologo, tutti con lo stesso messaggio: L'essere umano è una merda.
Il prologo è ambientato in un aereo, dove tutti gli occupanti si rendono conto di avere una cosa in comune, con risvolti poco piacevoli. Un vero e proprio corto, veloce e piacevole, ma gli altri episodi sono leggermente più lunghi, e decisamente da seguire con la testa: Nel primo una cuoca e una cameriera litigano sul fatto di mettere il veleno o no nel piatto di un usuraio che ha fatto solo del male a tutta la città, nel secondo, due uomini alla guida di una macchina hanno un fugace litigio, e quando uno rimane in panne, l'altro si vendica in tutti i modi possibili. Praticamente Duel di Spielberg in chiave grottesca. Nel terzo un artificiere continua ad avere problemi con i parcheggi, in quanto gli sequestrano sempre l'auto, e sappiamo tutti quanto è terribile la burocrazia (l'avete visto Brazil di Terry Gilliam, si?). Nel quarto abbiamo una famiglia fin troppo benestante che si trova a pianificare un alibi per il figlio grande, poichè la notte prima, ubriaco fradicio, ha investito qualcuno senza fermarsi. Ed infine l'ultimo, forse il più riuscito, a parer mio, dove in un matrimonio succede praticamente di tutto tra corna e follia... Il messaggio comune, come dicevo, sono tutte le emozioni negative che l'uomo è capace di provare, in particolare l'odio, la vigliaccheria, la falsità, e via dicendo. Se come me, siete dei pessimisti nati, evitate di brutto questo film, o avrete la conferma di tutto quello che pensate. VOTO: 4 /5
STORIE PAZZESCHE
Che bella sorpresa questo film. Prodotto (tra i tanti) da Pedro Almodovar, Storie pazzesche è un film a episodi, un sottogenere che non ha mai molta fortuna al botteghino. In questo caso, abbiamo cinque storielle, più un prologo, tutti con lo stesso messaggio: L'essere umano è una merda.
Il prologo è ambientato in un aereo, dove tutti gli occupanti si rendono conto di avere una cosa in comune, con risvolti poco piacevoli. Un vero e proprio corto, veloce e piacevole, ma gli altri episodi sono leggermente più lunghi, e decisamente da seguire con la testa: Nel primo una cuoca e una cameriera litigano sul fatto di mettere il veleno o no nel piatto di un usuraio che ha fatto solo del male a tutta la città, nel secondo, due uomini alla guida di una macchina hanno un fugace litigio, e quando uno rimane in panne, l'altro si vendica in tutti i modi possibili. Praticamente Duel di Spielberg in chiave grottesca. Nel terzo un artificiere continua ad avere problemi con i parcheggi, in quanto gli sequestrano sempre l'auto, e sappiamo tutti quanto è terribile la burocrazia (l'avete visto Brazil di Terry Gilliam, si?). Nel quarto abbiamo una famiglia fin troppo benestante che si trova a pianificare un alibi per il figlio grande, poichè la notte prima, ubriaco fradicio, ha investito qualcuno senza fermarsi. Ed infine l'ultimo, forse il più riuscito, a parer mio, dove in un matrimonio succede praticamente di tutto tra corna e follia... Il messaggio comune, come dicevo, sono tutte le emozioni negative che l'uomo è capace di provare, in particolare l'odio, la vigliaccheria, la falsità, e via dicendo. Se come me, siete dei pessimisti nati, evitate di brutto questo film, o avrete la conferma di tutto quello che pensate. VOTO: 4 /5
mercoledì 13 aprile 2016
|Report| Masterclass di George Romero (Lucca, 09/04/16)
Uno dei festival più interessanti da tenere d'occhio, è sicuramente il Lucca Film Festival.
L'esplosione è avvenuta nel 2014, quando invitarono David Lynch, che da come ho capito (visto che non ero presente), ha intrattenuto il pubblico per 4 giorni donandogli la pace dei sensi, mettendo a nudo sè stesso rispondendo alle mille domande dei fan. E con i film di Lynch, c'è molto da parlare.
Lo scorso anno invece, avevano annunciato David Cronenberg, dedicandogli anche una bella mostra con statue, locandine e oggetti direttamente dai suoi film (compreso il telepod de La Mosca!). Io ero tutto contento, e meditavo già su come chiedere il giorno libero, ma ecco che il buon David, comunica che rinuncia alla gita nello stivale. Delusione cocentissima, anche se per mettere una pezza, gli organizzatori riuscirono ad invitare all'ultimo un altro big, Terry Gilliam, ma io ormai, ero fuori gioco, anche perchè mi stavo organizzando per il viaggio in Germania.
Ma fu proprio al ritorno da quest'ultimo, a Novembre 2015, che annunciarono l'ospite del 2016. Era George Romero.
Adesso, io non credo che Romero abbia bisogno di introduzioni, presentazioni o biografie. Se non lo conoscete, potete tranquillamente troncare qui con la lettura.
Lo scorso anno invece, avevano annunciato David Cronenberg, dedicandogli anche una bella mostra con statue, locandine e oggetti direttamente dai suoi film (compreso il telepod de La Mosca!). Io ero tutto contento, e meditavo già su come chiedere il giorno libero, ma ecco che il buon David, comunica che rinuncia alla gita nello stivale. Delusione cocentissima, anche se per mettere una pezza, gli organizzatori riuscirono ad invitare all'ultimo un altro big, Terry Gilliam, ma io ormai, ero fuori gioco, anche perchè mi stavo organizzando per il viaggio in Germania.
Ma fu proprio al ritorno da quest'ultimo, a Novembre 2015, che annunciarono l'ospite del 2016. Era George Romero.
Adesso, io non credo che Romero abbia bisogno di introduzioni, presentazioni o biografie. Se non lo conoscete, potete tranquillamente troncare qui con la lettura.
venerdì 1 aprile 2016
|Che Accidenti Ho Visto Ultimamente?| Paranormal Activity 5, Crimson Peak, Batman Bad Blood, Martyrs, Howl, Krampus, Twixt, Victor Frankenstein, 50 Sbavature di nero, La preda perfetta, Professione Assassino
Oggi è il 1° Aprile, pertanto l'internet nelle prossime 24 ore sarà una vera orgia di news tanto pazzesche quanto irrimediabilmente false. Non ho mai capito cosa c'è di divertente, ma oggi potrete leggere di cose come "I Goonies 2", o "Sam Raimi dirige il sequel de l'armata delle tenebre", "John Carpenter torna dietro la macchina da presa", "Jason Vs Leatherface" e così via. Non è il mio campo. Qui, come sempre si parla di film, pertanto, ecco le visioni dello scorso mese, escluso Batman Contro Superman, l'unico che ho visto al cinema, e che potete leggerne cosa penso QUI.
PARANORMAL ACTIVITY - DIMENSIONE FANTASMA
Seriamente, ho perso il conto dei Paranormal Activity. E sono sicuro anche di aver saltato qualcosa. C'era il primo, che almeno per l'idea, si è meritato tutto il successo che ha avuto. Poi c'è stato il secondo, frettoloso, noioso, bruttino. Poi è arrivato il terzo, dove succedeva qualcosa, e che insieme al primo meritava di esser visto. E infine il quarto, che ho visto con un occhio solo, per via dell'enorme effetto valium che aveva su di me. Credo di aver saltato i due spin off, ovvero Tokyo Night e il Segnato, ma per quanto mi riguarda non credo siano rilevanti per questa "dimensione fantasma" in quanto inizia esattamente con la fine del quarto. Cosa c'è di nuovo? Quasi niente. Vecchia abitazione, nuova famiglia, ovviamente con bambini piccoli, trovano un oggetto misterioso, stavolta una videocamera particolare in grado di vedere cose impossibili da avvistare ad occhio nudo, e c'è il classico fantasmino che se la prende con la bimba di turno. Segue la solita investigazione dei genitori fino al finale, con tanto di esorcismo. Appena più godibile del due e del quarto, ma comunque inferiore al primo e al terzo. Solo per i fan della saga. VOTO: 1,5 /5
PARANORMAL ACTIVITY - DIMENSIONE FANTASMA
Seriamente, ho perso il conto dei Paranormal Activity. E sono sicuro anche di aver saltato qualcosa. C'era il primo, che almeno per l'idea, si è meritato tutto il successo che ha avuto. Poi c'è stato il secondo, frettoloso, noioso, bruttino. Poi è arrivato il terzo, dove succedeva qualcosa, e che insieme al primo meritava di esser visto. E infine il quarto, che ho visto con un occhio solo, per via dell'enorme effetto valium che aveva su di me. Credo di aver saltato i due spin off, ovvero Tokyo Night e il Segnato, ma per quanto mi riguarda non credo siano rilevanti per questa "dimensione fantasma" in quanto inizia esattamente con la fine del quarto. Cosa c'è di nuovo? Quasi niente. Vecchia abitazione, nuova famiglia, ovviamente con bambini piccoli, trovano un oggetto misterioso, stavolta una videocamera particolare in grado di vedere cose impossibili da avvistare ad occhio nudo, e c'è il classico fantasmino che se la prende con la bimba di turno. Segue la solita investigazione dei genitori fino al finale, con tanto di esorcismo. Appena più godibile del due e del quarto, ma comunque inferiore al primo e al terzo. Solo per i fan della saga. VOTO: 1,5 /5
martedì 29 marzo 2016
|Recensione| Batman Vs Superman (2016)
Allora, ecco una di quelle difficili. Come affrontare un film del genere? Non uno, ma ben due miti d'infanzia messi a confronto in un superblockbuster figlio dell'infame generazione moderna, fatta di colori spenti, minutaggio infinito ed incredibili effetti speciali.
Per prima cosa devo proprio mettere le mani avanti, ed ammettere che sono sempre stato dalla parte di Batman. Dico davvero, fin da quando ho memoria, ho sempre avuto una fissa per l'uomo pipistrello, e non mi mancava veramente niente, dai fumetti ai pupazzetti. Pensate che Il ricordo più lontano che ho è una foto di carnevale di quando andavo all'asilo. Trovarmi è facile.
Comunque, il blockbuster del mese: Batman
E allora? Che fare? Buttarsi giù? Ma assolutamente no! Dopo aver vissuto la tutta la trilogia di Nolan al cinema, (per quella di Burton ero troppo piccolo) col cavolo che mi perdo un altra incarnazione dell'uomo pipistrello. E tantopiù se c'è pure l'azzurrone. Così nel giorno di pasqua mi ci sono fiondato. Com'è?
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