Allora, ecco una di quelle difficili. Come affrontare un film del genere? Non uno, ma ben due miti d'infanzia messi a confronto in un superblockbuster figlio dell'infame generazione moderna, fatta di colori spenti, minutaggio infinito ed incredibili effetti speciali.
Per prima cosa devo proprio mettere le mani avanti, ed ammettere che sono sempre stato dalla parte di Batman. Dico davvero, fin da quando ho memoria, ho sempre avuto una fissa per l'uomo pipistrello, e non mi mancava veramente niente, dai fumetti ai pupazzetti. Pensate che Il ricordo più lontano che ho è una foto di carnevale di quando andavo all'asilo. Trovarmi è facile.
Comunque, il blockbuster del mese: Batman
E allora? Che fare? Buttarsi giù? Ma assolutamente no! Dopo aver vissuto la tutta la trilogia di Nolan al cinema, (per quella di Burton ero troppo piccolo) col cavolo che mi perdo un altra incarnazione dell'uomo pipistrello. E tantopiù se c'è pure l'azzurrone. Così nel giorno di pasqua mi ci sono fiondato. Com'è?



