Il mese di Aprile per quanto mi riguarda è stato infinito. Moltissimo lavoro e pochissimo tempo libero. L'unica cosa veramente bella è stata la mazzata a Lucca per beccare George Romero, per il resto davvero poca cosa. Nessun film visto al cinema, ma un paio di bluray presi da Pam a scatola chiusa (Il ragazzo invisibile e Big Eyes), e qualche maratona di vecchi film, che manco menziono.
STORIE PAZZESCHE
Che bella sorpresa questo film. Prodotto (tra i tanti) da Pedro Almodovar, Storie pazzesche è un film a episodi, un sottogenere che non ha mai molta fortuna al botteghino. In questo caso, abbiamo cinque storielle, più un prologo, tutti con lo stesso messaggio: L'essere umano è una merda.
Il prologo è ambientato in un aereo, dove tutti gli occupanti si rendono conto di avere una cosa in comune, con risvolti poco piacevoli. Un vero e proprio corto, veloce e piacevole, ma gli altri episodi sono leggermente più lunghi, e decisamente da seguire con la testa: Nel primo una cuoca e una cameriera litigano sul fatto di mettere il veleno o no nel piatto di un usuraio che ha fatto solo del male a tutta la città, nel secondo, due uomini alla guida di una macchina hanno un fugace litigio, e quando uno rimane in panne, l'altro si vendica in tutti i modi possibili. Praticamente Duel di Spielberg in chiave grottesca. Nel terzo un artificiere continua ad avere problemi con i parcheggi, in quanto gli sequestrano sempre l'auto, e sappiamo tutti quanto è terribile la burocrazia (l'avete visto Brazil di Terry Gilliam, si?). Nel quarto abbiamo una famiglia fin troppo benestante che si trova a pianificare un alibi per il figlio grande, poichè la notte prima, ubriaco fradicio, ha investito qualcuno senza fermarsi. Ed infine l'ultimo, forse il più riuscito, a parer mio, dove in un matrimonio succede praticamente di tutto tra corna e follia... Il messaggio comune, come dicevo, sono tutte le emozioni negative che l'uomo è capace di provare, in particolare l'odio, la vigliaccheria, la falsità, e via dicendo. Se come me, siete dei pessimisti nati, evitate di brutto questo film, o avrete la conferma di tutto quello che pensate. VOTO: 4 /5
