giovedì 15 novembre 2018

|Recensione| Death House

Death House è finalmente arrivato. Per quei pochi che non sanno di cosa sto parlando, si tratta di un film horror realizzato ormai quasi 2 anni fa con un paio di meriti abbastanza notevoli: Il primo è la storia, pensata e scritta da Gunnar Hansen, il leatherface originale - deceduto nel 2015, mentre il secondo è sicuramente il cast da spavento, che raduna un vero esercito di horror star. Gente brutta come Kane Hodder, Tony Todd, Barbara Crampton, Bill Moseley, Vernon Wells, Michael Berryman, Felissa Rose, Sid Haig, Danny Trejo, Debbie Rochon, Dee Wallace, Brinkie Stevens, Camille Keaton, Bill Oberst Jr, Larry Zerner, Tiffany Shepis, Lloyd Kaufman, R.A. Mihailoff, Tony Moran e Adrienne Barbau come voce fuoricampo. 
Non per nulla è stato marchiato dai fans come "La versione horror de I Mercenari".



sabato 27 ottobre 2018

|Cortometraggio| He Came Home


Se mi conoscete almeno un pochino, dovreste sapere che adoro il filmaking. Non c'è niente di più appagante che immaginare qualcosa e riuscire ad estrapolare quella scena dalla tua testa e metterla su video per farla vedere a tutti. Cosa non facile - è vero, e il risultato non sarà mai veramente fedele a come lo immaginavi, eppure dentro di te, sai che anche solo per averci provato dovresti darti una bella pacca sulla spalla. E' più o meno quello che mi ripeto da solo quando provo a fare qualche cortometraggio. Giusto una settimana fa sono stato ad un evento, AnconaComix, dove per la prima volta ero un ospite, con tanto di badge e intervista sul palco. Il motivo? La proiezione del cortometraggio Halloween Behind the mask. Una cosa piccola, non immaginatevi una sala immensa e una folla di persone, però è stata una cosa simpatica (l'intervista, per quei 2-3 masochisti, la trovate QUI). E' stato divertente realizzare Halloween Behind the Mask? Ne è valsa la pena? Più di un anno dopo ne sono ancora soddisfatto? Come tutte le cose fatte da me, ovviamente la risposta è no. Basta vedere un cortometraggio come questo:



giovedì 18 ottobre 2018

|Recensione| The Predator - Ricapitoliamo con calma...

Lo scorso weekend sono andato al cinema. Nel multisala, c'era la solita scelta esagerata, ma mentre cose come The Nun ho già prefissato di vedermele a casa, mi sono trovato lo stesso in un bel dubbio, visto che ben due personaggi che mi piacciono molto avevano a disposizione un film tutto per loro. E quindi Venom o Predator? Avevo sentito parlare molto male di entrambi, ma poichè con uno dei due diciamo che ci sono cresciuto, indovinate per cosa ho optato? 



Se ci pensate, esistono film che a livello inconscio ci hanno segnato profondamente, specialmente se visti durante la nostra infanzia. Cose tipo i film propinati nel sabato pomeriggio da Italia1, ma anche quei Tv movie che abbiamo visto un numero esagerato di volte, e che se rivediamo oggi probabilmente vediamo tutte quelle 300 ingenuità che ci fanno domandare "ma perchè da piccolo l'ho visto così tante volte?".
Bene, Predator del 1987 di John McTiernan è -SI- un film che ho visto un numero esagerato di volte, ma che rivisto oggi mi fa dire "perchè ho aspettato tanto per rivederlo?"

domenica 30 settembre 2018

|Che Accidenti Ho Visto Ultimamente?| Lake Placid Legacy, Mandy, Office Uprising, Circus Kane, Blood Fest, Frenzy, PuppetMaster The Littlest Reich, Summer of '84, Boar, Corbin Nash, Ghostland, Upgrade, Dead Shack

Ci siamo: Ottobre è alle porte, e come ogni anno Cinema, tv, internet e l'atmosfera stessa, si avvicina per un pò al nostro genere preferito . Proprio al cinema sono in arrivo diverse cose che hanno già la mia curiosità dal primo trailer - non parlo di The Nun, che già l'hanno visto anche i muri - escluso il sottoscritto, ma più che altro mi riferisco al nuovo Halloween e The Predator. Due icone della mia infanzia in due film nuovi di zecca, come resistere? Ci sarebbe anche Venom, ma già lì ho il morale sotto i piedi, che la dicitura PG-13 è un pò come il marchio "Senza Glutine", sai già che non avrà quel sapore che volevi. Anzi a dirla tutta persino per The Predator non è che abbia letto proprio cose lusinghiere. Staremo a vedere. Nelle serie tv invece il colosso Netflix ha deciso di fare una vera e propria orgia di horror, sguinzagliando diverse serie a tema di cui nemmeno ricordo i titoli. Però mi sembra che in una ci siano le manine di Mike Flanagan, quindi anche lì qualcosa andrà recuperato. Ricomincerà pure The Walking Dead, anche se non so per quanto intendono camminare ancora. Poi c'è Rob Zombie che presenta una serie di film stile Zio Creepy in qualche canale americano, c'è Eli Roth che se ne esce con una serie a documentario che indaga sull'horror in generale, con guests di tutto rispetto. Insomma il piatto è ricchissimo. E io non posso non partecipare senza spararvi un fiume di film tutti visionati per voi in preparazione a questo periodo, si - anche a costo di mangiarmi la promessa del mese prima. Vi ricordare che promettevo di dedicarmi ai film Mainstream visti in estate, ma riflettendoci bene - chi li vuole? Per quello che mi riguarda scivolano il prossimo mese. Ho deciso invece di parlarvi di quelli più interessanti, quelli che vi dovete cercare sudando e spendendo. Pronti? Let's go:


LAKE PLACID - LEGACY

Non c'è niente da fare, sono un debole. Quando vedo un sequel, un prequel, un reboot, o qualunque cosa che sia collegato ad una serie di film, sono sempre il primo che ci casca con tutte le scarpe. Attenzione, sono anche il primo che si lamenta come una vecchietta in coda alle poste quando vedo che le idee sono finite e non fanno che riciclare le stesse cose. Coerente, vero? Comunque sia, eccoci qua - giusto un paio di mesi fa prendevo il box con tutti i sequel di Lake Placid (ve lo mostro QUI nel video con la bella Pamy) e non faccio in tempo a trovargli spazio nella mensola che ne spunta un altro. Ovviamente il solito direct to video. Riesco appena ad ambientarmi con i personaggi che in meno di 15 minuti so già che aria tira, ovvero quella della serie "non ci sono soldi sul piatto, con un titolo così' i coglioni ci cascano sicuramente". E hanno pure ragione. Invece per qualche motivo ci sorbiamo un pippone con 4 ambientalisti / animalisti / greenpeace, che già nei primi minuti assaltano un palazzo per... appendere un tendone sul tetto di una corporazione. Quando il post su Facebook non basta. Poi vanno alla ricerca dell'amico in culandia che ovviamente non da più segni di risposta, e la soluzione ovviamente è che sta riposando dentro il pancione del coccodrillo dove non prende bene il wi-fi. Il problema più grande, quello che colpisce lo spettatore più "esigente", è che il coccodrillo non c'è per un buon 80% del film. Compare poco, prima l'ombra, poi qualche dettaglio, una zampa, una coda. Solo nell'ultimo atto lo vediamo in tutta la sua "magnificenza" pixelosa. Certo ormai è dal secondo film che siamo abituati alla brutta CG, e a dirla tutta nei film precedenti era in piena luce del giorno, mentre qui, grazie a quell'unico colpo di genio della sceneggiatura, il film sarà ambientato per una buona metà in una struttura chiusa, tra sotterranei e laboratori. In conclusione, non inguardabile, ma un minimo di umorismo non avrebbe guastato, visto che la creatura si vede poco. VOTO: 2 /5


giovedì 30 agosto 2018

|Che accidenti ho visto ultimamente?| Ruin Me, Scarecrows, Primal Rage, Big Legend, Husk, Welcome to the Jungle, The Meg, Zombie Shark, Downrage, Blood Feast, Vampire Clay, The End?

Agosto è finito, e con lui anche l'estate 2018. Inutile girarci intorno, la mia settimana di ferie è stata decisamente buona. Una visita al lago, Mare, spiaggia, ma sopratutto il weekend, dove ho avuto il piacere di ospitare i ragazzacci di HorrorDipendenza, dove ridendo e scherzando tra una casa infestata e un giro di tavola Ouija, siamo riusciti a scolarci l'impossibile. E i film? Tantissimi. Essendo estate mi sono scelto come tema qualche Shark movie (nuovo e vecchio) ma anche spaventapasseri e avventure nei boschi, tra mostri e bigfoot. La qualità? Meh. Ci sono anche i film mainstream, ma quelli vediamoli il prossimo mese.

RUIN ME

Scovato da un contatto americano su instagram, che lo salutava come "Scare Campaign meets Fear inc." ed era giusto che attirasse la mia attenzione. Peccato che non ha praticamente quasi nulla da condividere con quelle due pellicole. Letteralmente "Rovinami" è un gioco nel quale i concorrenti vengono rapiti e portati in un luogo X dove devono risolvere piccoli enigmi mentre vengono messi a contatto con le loro paure. Il problema, oltre ai limiti del budget - è che dopo la mezz'ora iniziale i personaggi vengono presto alla noia, non c'è interesse nel procedere nella vicenda, ma sopratutto ti accorgi che non c'è nulla di horror. Solo nel terzo atto si smuove qualcosa, e nel finale scopri che effettivamente ti hanno preso in giro. Più di una volta addirittura. Altro che Scare Campaign! Lì non mancava nulla! C'erano tutti i clichè dell'horror sapientemente miscelati con qualcosa di nuovo. Qui invece a pensarci bene, persino la protagonista (bruttarella), non crede più di tanto al progetto...E allora a conti fatti, potete anche evitare.  VOTO: 1.5 /5

lunedì 30 luglio 2018

|Che Accidenti Ho Visto Ultimamente?| Solo - A Star Wars Story, Jurassic World - Fallen Kingdom, Revenge, Tomb Raider, Tarnation, Death of Superman, Another Wolfcop, Deep Blue Sea 2, Rampage, The Bride

Ci credete che il nostro mini-appuntamento con le recensioni questo mese stava per saltare? Che tragedia vero? Scommetto che molti di voi stanno già assaporando le ferie, o comunque hanno già finito una cassa di crema solare, ma per me questo è stato un periodo pieno di lavoro, e quel poco tempo libero non sono riuscito a rivolgerlo verso il mio "lato nerd", anzi - ammetto che negli ultimi 2 mesi avrò aperto facebook una o due volte a settimana, e in effetti la nostra pagina SquatterTeam ne soffre parecchio. Un pò meglio con instagram, ma solo perchè sul cesso ci si annoia di brutto se non vedi cosa accidenti fanno i nostri divi. Tutto questo non significa che non sono riuscito a vedere qualche film. Tutt'altro. Il cinema in questo periodo è una figata: La sala ha l'aria condizionata, il biglietto per parecchi film film costa 3-4€ e come se non bastasse, ripropongono un sacco di filmoni come Ghostbusters, Rocky, Terminator, Blade Runner e 2001 Odissea nello spazio.  Ma come sempre io mi dilungo troppo, tagliamo corto e andiamo a vedere cosa ne penso delle ultime uscite:   

SOLO - A STAR WARS STORY

Dopo Rogue One ero leggermente più tranquillo verso questa cosa degli Spin Off sulla nostra saga preferita (quella ambientata nella galassia lontana lontana...) ma purtroppo l'episodio VIII aveva ancora quel sapore amarognolo, e quindi mi era un pò difficile avere un alta aspettativa per questo nuovo episodio, che seppur di contorno, prometteva sempre quel bel carico di emozioni alla Guerre Stellari, tra navi spaziali, inseguimenti, azione eroica, androidi, effetti speciali e via dicendo. C'era quel piccolo problema di fondo però, ovvero raccontare le prime avventure di uno dei personaggi più amati dell'intera saga, il vecchio Han Solo. Ovviamente senza Harrison Ford,  ma bensì con una sua controparte più giovane. La morale era che all'entrata in sala non avrei puntato un centesimo su questo film, ma all'uscita invece... ero piuttosto soddisfatto. Per come la vedo io è un film più che valido, senza troppi punti morti e ben bilanciato. Ci sono un sacco di personaggi, forse qualcuno è più utile, qualcun altro un pò meno - qualcuno convince di più, qualcun altro no, ma alla fine il film fa il suo sporco lavoro: trascina lo spettatore nella famosa galassia lontana lontana, ci piazza dentro uno dei tuoi personaggi preferiti, e ti mostra il suo passato, il suo modo di affrontare le cose e tutto il percorso che lo porterà a diventare il mercenario cazzuto e sbruffone che conosciamo. Ho apprezzato molto il settaggio da film western che esce fuori più volte, dall'assalto al treno, ma anche un paio di duelli verso la fine. E un altro pollice in su per la musica, che ritorna a buttarci dentro i cori come faceva John Williams nella trilogia nuova. Mi ha fatto piacere veder nascere l'amicizia tra Han e Chewbecca, buono il personaggio di Woody Harlerson, e niente male un paio di colpi di scena verso l'ultimo atto (per il villain ci vedevo bene Peter Weller, però). Odioso invece l'androide di Lando, perchè di un robot con la personalità di una femminista col ciclo non se ne sentiva la mancanza. Godibilissimi invece i camei di Warwick Davis (Willow), e Clint Howard (Ice Cream man) che tanto è il fratello del regista e immagino che non abbia voluto soldi per avere una parte in uno Star Wars. VOTO: 3.5 /5

giovedì 14 giugno 2018

|Trailer| Halloween 2018. C'è che bisogna analizzare il trailer.

Venerdi 8 Giugno un nuovo virus ha colpito gli horrornerds. Si tratta del trailer del nuovo Halloween diretto da David Gordon Green e in uscita il 19 Ottobre nei cinema americani, mentre per noi italiani- sorpresa-sorpresa, sembra che arriverà il 25 Ottobre. Io quel venerdì, dopo una dura giornata di lavoro, non volevo vedere altro, e mi sembrava giusto coinvolgere anche le persone che mi stanno vicino.


Nessuna fidanzata è stata maltrattata per questa foto.
Inutile dire che nonostante i 28° all'ombra del lenzuolo alla fine di quei 3 minuti scarsi, avevamo entrambi la pelle d'oca. Ma c'era bisogno di un undicesimo capitolo al franchise? Che domanda idiota, certo che c'era bisogno. Come ci sarà sempre bisogno di un altro Venerdi 13 un altro capitolo per Chucky e via dicendo.
Ma piuttosto cosa pensare di fronte alle prime immagini di questo Halloween 2018? Per me è facile: in un modo o nell'altro, ci sarà da divertirsi e anche se posso sembrare un fan incallito leggermente troppo di parte per essere obiettivo, sono sicuro che riuscirò a mettervi la pulce nell'orecchio.


giovedì 31 maggio 2018

|Che accidenti ho visto ultimamente?| Black Panther, Wilding, Batman Ninja, Death Wish, The Strangers 2, Deadpool 2, Feral, Atomica Bionda

Ed eccomi qui! Un pò in ritardo questo mese, ma alla fine arrivo, un pò come trenitalia. E mentre questo Giugno che sembra già Agosto surriscalda a meraviglia la ventola del mio pc (è ora di distruggerlo...ve l'ho mai detto che lavoro con un computer del 2002?), è tempo di consigliarvi qualche filmaccio, o comunque di condividere il mio parere con ciò che sono riuscito a vedere nel tempo libero. Pronti? E andiamo:

BLACK PANTHER

Non sono mai stato un fan di Black Phanter, e in tutta sincerità non lo conoscevo nemmeno troppo bene. Di conseguenza non è che scalpitavo di fronte ad un ennesimo film di due ore per questo personaggio di casa Marvel. D'altra parte, (ammettiamolo) non conoscevo troppo bene nemmeno il Dottor Strange o Ant-Man, ma visto che i rispettivi film di questi due tizi mi avevano divertito parecchio, non vedo perchè non dare una chance anche al re del Wakanda. Il risultato, è sempre sui soliti livelli del classico marvel movie, al quale ormai siamo stati abituati negli ultimi 10 anni. L'eroe in questione è leggermente diverso da quelli affrontati, ha radici decisamente nobili, non ha problemi di soldi e nemmeno grandi traumi infantili. Nonostante tutto, ha una bella responsabilità il nostro T'challa (si scriverà così?) - è l'erede naturale di un impero che comanda un intero stato fantasma, che vive in piena autonomia nascosto dal mondo, tutto grazie alla tecnologia del vibranio, lo stesso materiale che piace tanto ad Iron Man, e del quale è costituito persino lo scudo di Capitan America. Ovviamente la minaccia non si farà attendere più tanto, quando spunta un giovane desideroso di sedersi al trono. E un film decisamente diverso dagli altri, pieno di usanze particolari, tribali, cori e visioni mistiche, che cozzano incredibilmente quando vedi sbucare un astronave o dei computer. In tutta sincerità non ho gradito molto le perfomance degli attori protagonisti, in particolare per i loro accenti (ho visto il film in lingua originale), e il più disastroso è proprio T'challa, mentre ovviamente nulla da dire sui nomi più famosi, come Andy Serkis (forse il più divertito del gruppo) e Michael B. Jordan, che da Creed in avanti sta riuscendo a diventare un attore come si deve. Poi, si, c'è la Michonne di Walking Dead, l'immancabile Forest Whitaker, Angela Basset, ma nel calderone non basta buttare nomi a casaccio per tirare fuori un grande film. Le musiche sono insopportabili, pieni di canti africani o simili, e in certi momenti più che un film di Supereroi sembra di vedere un documentario su qualche popolazione antica. Con gli armamenti per la terza guerra mondiale. VOTO: 2.5 /5