Visualizzazione post con etichetta bryan cranston. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bryan cranston. Mostra tutti i post

martedì 29 luglio 2014

|Recensione| Breaking Bad

Finalmente l'ho vista anch'io.
E' impossibile non aver mai sentito parlare negli ultimi anni di Breaking Bad.



L'hanno menzionata ovunque come la miglior serie tv degli ultimi anni, vincitrice di non si sà bene quanti premi.
La creatura di Vince Gilligan ha creato in giro per il mondo eserciti di fans, che subito hanno realizzato via internet centinaia di memes, fan site, fan club, parodie, recensioni, cosplay....

venerdì 16 maggio 2014

|Recensione| GODZILLA (2014) ... RUGGISCI QUANTO TI PARE!

Giovedi 15 Maggio è stato l'ultimo giorno della festa del cinema, ovvero quella fantastica promozione che ti permette di vedere un film al misero prezzo di 3€. Ed è anche stato il giorno di uscita di Godzilla. Immaginandoci il caos che ci sarebbe stato nel prendere i biglietti, pensavamo di andarci tra una settimana, ma l'uscita a sorpresa di una proiezione pomeridiana ci aveva dato speranza - quella di prendere i biglietti per dei posti decenti. Così è stato: terz'ultima fila, posti centrali. Sarebbe stata un ottima intuizione, in quanto la sala sarebbe stata completamente piena; non solo lo spettacolo nostro, ma anche quello in 3D e le sucessive proiezioni serali.



Di Godzilla avevo già espresso le mie riflessioni alla visione del trailer su questo post. Tirando le somme, non tutti lo sanno, ma questo è il 30° film sul lucertolone radioattivo, di cui i primi 28 sono tutti fatti in giappone e difficilmente reperibili nel vecchio stivale.
Il primo Godzilla del 1954 di Ishiro Honda, come dissi nel vecchio post, faceva davvero paura, anzitutto perchè dopo Hiroshima niente è stato più lo stesso, e secondo perchè grazie al bianco e nero, viene trasmesso un senso di oscurità, di tensione che mancherà a tutti i successivi, che infatti, divennero sempre più stupidini, in particolare il ciclo tra anni '60 e '70,dove si riduceva tutto a dei tizi in costume che sfasciavano modellini mentre si azzuffano goffamente.

E infatti è più o meno è questo il pattern di un film di Godzilla:
- Scienziati che parlano
- Si rivela il mostro
- Militari che parlano
- Arriva Godzilla che si pesta col mostro, ma perde.
- Scienziati / militari / civili che parlano
- Secondo round tra i mostri, e Godzilla stavolta vince e si ributta a mare.
- (a volte il secondo round s'interrompe grazie a qualche uscita di follia dei militari, che sussegue ad altre chiacchiere, per poi finire comunque in un terzo, ultimo round).

C'è da dire che i film giapponesi,in particolare gli ultimi, durano sempre un paio d'ore,ma l'azione è ben intervallata, appunto perchè collocata strategicamente in tre tempi, e alla fine è Divertente.
Lo spettatore inizialmente cerca di seguire i discorsi degli scienziati,che però in 27 film parlano sempre delle stesse cose: radiazioni e tecnologia, allora preferisce attendere pazientemente che i mostri si presentino per pestarsi, e quando accade è felicissimo, proprio perchè viene mostrato tutto quello che vuole vedere.
Godzilla 2014 è così?