Dal 25 Gennaio è nelle sale Creed 2, il sequel dello spin-off della mitica saga di Rocky Balboa.
Come saprete infatti, il buon Rocky aveva appeso i guanti al chiodo già nel 1990 con il quinto capitolo della saga, ma dopo una serie di insuccessi commerciali, il suo alter-ego Sylvester Stallone decise di indossarli ancora una volta per Rocky Balboa (2006). Ecco, se vogliamo fissare un punto della rinascita di Stallone, è proprio con il film del 2006, perché tra la fine degli anni '90 e i primi del 2000 era incredibile come non azzeccasse più una pellicola. Una caterva di insuccessi commerciali: forse ok l'intro di Taxxi 3, ma fiacco con La rivincita di Carter, pessimo su Driven, pernacchie su Spy Kids 3, e di cose come Avenging Angelo meglio non parlarne - a voler trovare qualcosa di buono in quel periodo forse posso tirare in ballo D-Tox, ma credo che l'abbiamo visto in 5. Il fatto è che doveva riconciliarsi con quello che era, e Rocky era quella scelta. Poi certo, la trama di Rocky Balboa è una barzelletta, con la scommessa virtuale e il match tra un sessantenne che vuole solo riposarsi e un giovane scattante che vuole rimanere all'apice, eppure rivedere quei personaggi, quel quartiere, e sentirsi di nuovo in compagnia di Rocky ha premiato largamente Sly. Da lì ricomincia la sua carriera, la sua seconda vita se vogliamo, con tutto quello che verrà dopo (tipo I Mercenari).
