giovedì 3 ottobre 2013

| Cose che fanno incazzare | Non aprite quella porta 4

Non aprite quella porta,datato 1974,diretto da Tobe Hooper,è un CAPOLAVORO.
E chi non sostiene questa tesi,può tranquillamente chiudere stà pagina,e non entrarci mai più.
Detto questo,come ogni film che diventa un "masterpiece" è davvero alta la tentazione a farci un sequel,poi a volte ci si lascia prendere la mano,e diventa un franchise.
E quando diventa un franchise è la fine.
Perchè possono uscire le peggio schifezze,e non importerebbe a nessuno in quanto si vive nell'ombra del primo film,e si pensa solo a racimolare i soldi,a battere il ferro finchè è caldo,a spremere la gallina dalle uova d'oro.
Poco importa se il ferro ormai è ghiacciato e la gallina ha perso 20 Kg,importa solo fare soldi,trascinando quei "fans" al cinema/videoteca.
Avete presente Psycho di Hitchcock?
Tutti convinti che almeno quello è un capolavoro si? (Se nemmeno quello,non solo non entrate più qui,ma proprio non parlate di cinema,che è meglio).
Comunque spiegatemi con Hitchcock cosa c'entra Psycho 2-3-4 l'episodio pilota "Bates motel" degli anni 90 che non ce l'ha fatta a diventare una serie tv, eeeee la serie tv "Bates Motel" che invece ce l'ha fatta 23 anni dopo a diventare una serie tv.
Và bene,come al solito mi dilungo troppo. Parliamo di Non aprite quella porta 4.

Un film,che solo vederne la locandina,ti si gela il sangue.
A cominciare dalla tagline,molto ma molto equivoca (per quei 4-5 : "Se lo sguardo potesse uccidere,non avrebbe bisogno di una motosega")

Pinhead a fumetti - il nuovo ciclo di Hellraiser in fumetteria!

Ma quanto vi piace Hellraiser? 
A me tantissimo,uno degli horror più validi di sempre;cupo,sporco,inquietante e con uno dei villain più carismatici in assoluto: Pinhead.

Dopo la nascita sulla carta,per mano della penna del suo creatore,Clive Barker,sul raccondo "Schiavi dell'inferno",Hellraiser divenne successivamente il grandissimo film che tutti conosciamo (a amiamo),proprio perchè dietro la sedia del regista c'era sempre lui,il buon Clive.
Ma dopo tanti anni,è successo di tutto.

martedì 1 ottobre 2013

|Recensione| : Fright Night 2 - New Blood (2013)

Ad Ottobre,tra i (pochi) Horror in uscita (parliamo sempre del mercato USA,ovvio),oltre all'ultimo capitolo di Chucky tra gli scaffali del videonoleggio,possiamo trovare anche Fright Night 2 : New Blood. (Jason insegna)
Da grande fan della saga,nonostante un trailerazzo un pò insipido uscito qualche mese fà,era chiaro che dovevo vederlo.

 E così è stato.
 

Riassutino veloce veloce sul primo,mitico,unico,orgasmico Fright Night (just for intenditori).
Uscito nel 1985 col titolo "AmmazzaVampiri" diretto da quel Tom Holland (La Bambola Assassina),vedeva un ragazzo del liceo,Charlie Brewster (William Ragsdale),scoprire che il suo nuovo vicino,Gerry Dandrige (Chris Sarandon,voce di Jack Skellington,e anche lui sul primo film di Chucky) è un vampiro. Per questo uscirà fuori di testa,specie quando finiscono in pericolo il suo migliore amico/nemico/rompicoglioni personale Eddy (anzi Evil ED) e la sua fidanzata ancora per poco Amy.
Alla fine riuscirà a convincere un attore di film horror,Peter Vincent (Roddy McDowall,i vari pianeti delle scimmie) per sconfiggere la minaccia succhiasangue del suo quartiere.
Era un piccolo film,forse sciocchino,si,ma era il nostro film. Era così piacevole,anni '80 con quei tocchi particolari che oggi sono andati persi.

giovedì 26 settembre 2013

CHUCKY è Tornato!!! | Recensione: Curse of Chucky | (No spoiler)

Il Direct to video è la morte del cinema horror.
Si inizia sempre con un piccolo film,che poi magari ha successo,perchè in fondo era una bella idea,e optano per realizzarne un sequel,a volte con qualche soldo in più-e meno idee,a volte il contrario.
E quando arriva il declino,si pongono diverse alternative,tra cui:
- La morte del franchise
- La via Remake / Reboot / Prequel
- Il Direct to video.

Concentriamoci sull'ultima.
Un film direct to video,è una pellicola che non è destinata alle sale cinematografiche,e pertanto viene realizzata per il mercato del noleggio e della vendita.
Le condizioni pongono un budget minore,attori esordienti / poco famosi,e il più delle volte,registi "televisivi" che sono in contratto magari con la casa di produzione.
Tutto ciò riflette diverse conseguenze,di cui quella che colpisce di più all'occhio,sarà un minor uso di effetti speciali "costosi",gettandosi invece su una computer graphic infinitamente più economica. 
La cosìddetta "brutta CG",o insomma quella cheap.

mercoledì 25 settembre 2013

Giuda Ballerino! La TOP 30 su Dylan Dog

 Come si fà a non amare Dylan Dog.
No,davvero,specie se ci si vanta in giro di essere grande appassionato di horror a 360° e fumetti.
Come si fà a non lasciarsi coinvolgere dalle storie dell'indagatore dell'incubo?
Ma andiamo per ordine,chi è Dylan Dog? Giusto per quei 4-5 di voi che non lo conoscono:
Dylan è un ragazzo,perennemente sui 33 anni,che vive a Londra,precisamente a Craven Road n°7 (omaggio al regista Wes Craven). Una volta era un "bobby" (i tipici poliziotti inglesi) ma dopo una brutta avventura (vedere dyd121:"finchè morti non ci separi") se ne và dalla polizia,e si sfonda di alcool.
L'ispettore Bloch,che come scopriremo in un certo numero (il 200) aveva già i suoi problemi,decide di accantonarli e di aiutare Dylan ad uscire da quella brutta storia. Diventeranno amici inseparabili.
Così,arriva a fare l'investigatore privato,ma di casi un pò più "particolari",inventandosi un mestiere tutto suo; l'indagatore dell'incubo.
All'inizio quasi per scherzo,ma poi,come vediamo ad ogni numero,sono innumerevoli le imprese che affronterà: Zombie,Demoni,Diavoli,Lupi Mannari,Mutazioni varie,Incubi viventi...
Quindi Dylan Dog è solo questo? Un "acchiappamostri"?
Ma anche no. La sua tariffa era di 50 sterline al giorno,più le spese. Anche se da un certo numero arriva ad essere 100 sterline più le spese (sapete,l'inflazione...),e per quella cifra,il buon Dylan metterà la sua stessa vita,pur di liberarvi dal vostro incubo. Oltre ai mostri di fantasia sopracitati,ci sono quelli più pericolosi. Noi.
Buona parte degli albi,i mostri sono persone,serial killer,folli,sbandati,drogati,gente depressa,gente annoiata,gente di tutti i giorni.
Nella tariffa sono anche comprese le freddure di Groucho,un attore comico fallito imitatore di Groucho Marx,che convive con Dylan nel suo appartamento,e vi tempesterà di battute a volte tristissime,altre esilaranti,il tutto mentre vi prepara il thè.
Se siete ragazzi,troverete un amico. Se siete ragazze,sono cazzi vostri. Perchè Dylan s'innamora di quasi tutte le sue clienti,e al 99% se le porta anche a letto.
Che tipo è Dylan? Bhè,è un mito. Magro,ironico,a volte cacasotto,a volte coraggiosissimo,cinico,razionale.
Vagamente simile a Rupert Everett,amante dell'horror e del macabro. Cultura cinematografica a livello expert,ma anche libri e musica. Io colleziono action figures,lui invece riproduzioni in scala 1:1 ( !),e cambia spesso i poster in casa sua,ma quello di Rocky Horror Picture show,è sempre lì.
Suona (male) il clarinetto (solo una canzone,il trillo del diavolo),e scrive ogni sera il suo diario,dopo aver tentato di finire quel maledetto modellino di un galeone.
Guida un maggiolone bianco vecchio come il cucco,ha una pistola revolver da 6 colpi a tamburo antiquatissima, frequenta compagnie all'altezza (la medium centenaria Madame Trevloski,l'eccentrico lord Wells)

martedì 24 settembre 2013

TOP 30: Le mie Bat-storie preferite!

Solo ieri vi avevo detto quanto mi era piaciuto Mad Love,ma a ben pensarci in più di vent'anni sono veramente tante le storie di Batman che ho letto.
Quest'estate,poi,ho dato una sistemata in soffitta,ritrovando decine di fumetti che non ricordavo più di avere,e nel risistemarli,sono affiorati tanti ricordi...

Risistemarli per modo di dire...
Ed eccoci quindi al motivo di questo post - una piccola classifica di 30 storie che mi hanno particolarmente colpito,nel corso di questi anni. 
Pronti? Preso il thermos? biscotti / stuzzichini? Via,allora:

30) Batman : Le dieci notti della bestia (Ten Nights of the Beast)
dove osserviamo il cavaliere oscuro sulle tracce di questo pericoloso serial killer russo,chiamato KGBestia,determinato a portare a termine i compiti assegnati.
Alla fine della prima parte,mentre è inseguito da Batman,pur di scappare,tentare di far precipitare batsy e non esser preso dalla polizia,decide adirittura di staccarsi una mano con un accetta.
Tornerà nella seconda parte con una mano-mitra terribilmente simile a quella vista su Robocop 3,ma verniciata di rosso.
Interessante come alla fine Batman decide di non affrontarlo perchè "potremmo stare ore a combattere per vedere chi di noi due è il migliore,ma semplicemente non c'ho voglia" e lo chiude dentro uno stanzino nelle fogne. Soocka!
Sul completino sadomaso invece,non ci sono scuse.
Tornerà vestito meglio,sulla miniserie Troika,dove finirà a fare una figura di merda pure con Tim Drake / Robin. 

lunedì 23 settembre 2013

Che accidenti ho visto ultimamente? Pulse / Uzumaki / Marebito

Il cinema horror è una delle mie principali passioni,e mi piace spulciarlo a 360°. E fin qui Ok.
Così facendo ho scoperto tante pellicole,che mi piace catalogare in tanti sottogeneri,perchè è facile bollare tutto come "Horror",ma ad un occhio di chi ci capisce,L'esorcista non è come Venerdi 13,che a sua volta non è come Cannibal Holocaust,che ancora non è come il Vendicatore Tossico.
Sottogeneri,quindi.
Ma tra i tanti di essi,c'è stato un periodo,dove uno in particolare è esploso,ma ad un livello così grande che non ti potevi girare in edicola,in videoteca senza vederne uno.
Parlo dei J-Horror,ovvero quei amati/odiati horror giapponesi.
Amatissimi da un sacco di persone,per tanti ovvi motivi,dalla cultura differente,al loro modo di somministrare la paura,senza largo uso di sangue,effettacci,o CG.
Odiati,perchè il più delle volte il pubblico trova soporifero il modo di recitazione degli attori asiatici,ne tantomeno li distinguono.
E poi c'è il fattore remake.
Da quel piccolo gioiellino che è stato The Ring (Hideo Nakata,1998),per i successivi 10 anni,è successo di tutto.
The Ring,The Grudge,The Eye,Two Sisters,The Call,Dark Water,Shutter,Apartament 1303...tutti film giapponesi / tailandesi / coreani / cinesi, di cui è possibile trovare la rispettiva controparte "made in america",contornata da attori più o meno famosi come Sarah Michelle Gellar,Liev Schneider,Jessica Alba,Naomi Watts,Jennifer Connelly e via dicendo,che sostituiscono quei volti "tutti uguali".

Batman : Mad Love - Insomma,una coppia di matti.

Se c'è un personaggio dei comics che oggi vive un periodo fortunatissimo,questo è Batman.
Lo conoscete tutti,creato da Bob Kane per le strisce a fumetti della Dc comics,con storie prima cupe,poi al limite del ridicolo,poi di nuovo cupe.
Fu portato sul piccolo schermo nel '43 con un serial,che ha avuto 2 stagioni,e successivamente con la mitica serie degli anni '60 con Adam West & Burt Wart.

Corri Robin,che arriva quello psicopatico di Frank Miller!
Che oggi odiano in tantssimi,ma che è inutile negarlo,ha divertito fin troppi (grandi e) piccini,al suo tempo.
Tra cui io stesso,che guardavo le repliche su qualche canale oggi defunto,tipo telemontecarlo/TMC.
Il passo veramente drastico,avviene grazie al passaggio di fumettari come Frank Miller,che lanciò il suo "Ritorno del cavaliere oscuro",facendo impallidire gli adulti e piangere i bambini,nel vedere che razza di psicopatico può diventare un supereroe.
Prima prendeva il Joker a coppini,anzi adirittura tra una scazzotata e l'altra ci scappava pure una gara a surf;
Perchè Cesar Romero può. E Adam West pure.
Mentre nella nuova generazione di fumetti,sarebbe stato tutto più mostruosamente cupo.

Come il Batman dolcissimo e ultrasensibile di Frank Miller.
Fu quest'ultima la strada che intrapresero per portarlo al cinema,e nell'89 con Tim Burton alla regia,finalmente diventa un grande Successo.