Negli ultimi appuntamenti con le mie mini-recensioni dei film visti recentemente, mi lamentavo di come un lavoro a tempo pieno abbia praticamente decimato il mio tempo libero. Ma come tutte le cose, basta farci l'abitudine, e imparare ad organizzarsi. Ecco quindi, che nel mese di giugno, sono riuscito a spararmi un bel pò di film, di cui un paio anche al cinema.
BATMAN VS ROBIN
La DC comics anni fa si era decisa a tirare fuori dal cilindro diversi lungometraggi animati, tramite una nuovissima etichetta, la DCAnimated. Ovviamente Batman ne è la punta di diamante, e titoli come Anno Uno, e le due parti di The Dark Knight Returns, hanno già fatto salivare di brutto un sacco di fan. Ma dopo aver tratto le storie più famose del cavaliere oscuro, ecco che hanno deciso di proseguire con quelle più moderne. E se lo scorso anno era Batman And Son, a introdurre il personaggio di Damian Wayne, figlio di Bruce Wayne/Batman e Talia Al'Ghul, in questo 2015 è la volta di Batman Vs Robin, che ripercorre più che bene la lunga vicenda de La Corte dei Gufi, dove una società segreta alla Eyes Wide Shut, vuole portare la pace a Gotham a modo loro, andando ovviamente contro i principi del buon Batman. Il giovane Damien/Robin però sembra molto più portato per la violenza, e la tentazione al lato oscuro è grande. La storia era di Scott Snyder ed illustrata da Greg Capullo (Spawn), e metteva insieme un pò di elementi classici tra il dinamico duo, c'era la voglia dell'allievo di superare il maestro, le difficoltà del povero Wayne nel comportarsi da padre oltre che a vigilante...e nella trasposizione animata tutto questo ovviamente è intatto. Non ci si annoia, ma nemmeno si grida al miracolo. Le animazioni sono a volte esagerate, come un anime giapponese, il villain è noioso, la parte migliore del fumetto (Batman sotto droghe) poteva essere usata meglio, e quella finale è tutt'azione martellante. Da non perdersi Batman che dice qualcosa tipo "fuori da casa mia, figli di puttana" mentre entra in un'armatura tipo Hulkbuster di Iron Man. E poi oh, Damian non lo sopporto proprio. VOTO: 2 / 5
mercoledì 1 luglio 2015
lunedì 1 giugno 2015
|Che accidenti ho visto ultimamente?| Maggie, Mad Max Fury Road, Antichrist, Little Big Soldier
Questo mese si contano su una mano, ma come si dice meglio la qualità che la quantità!
MAGGIE
Maggie è una teenager, che in un mondo scombussolato dall'ennesima epidemia di morti viventi non ha niente di meglio da fare che violare il coprifuoco, andare in città, e beccarsi un bel morso sul braccio da uno zombie.
All'inizio del film, il papà stà attraversando la campagna per raggiungere il centro di malattie, dove appunto è interinata sua figlia. E praticamente da subito scopriamo dove vuole andare il film.
"Maggie" è un dramma, c'è poco da dire. Tutto il film è incentrato sulla figura di questa giovane e il suo progressivo decomponimento, salvo poi mostrarci qualche momento verso suo padre, che contrasta la sua nuova fiamma (la moglie -e vera madre di Maggie-è morta da poco) e persino dei poliziotti che lo pregano in continuazione di mettere la parola "fine" alla lenta trasformazione della figlia. E invece no. Lui vuole aspettare fino all'ultimo, sperando in un miracolo o chissàcosa.
Il punto del film, è che nella locandina ci stà Arnold Schwarzenegger, è che è pur sempre uno zombie movie. Abbinando insieme questi due concetti, uno si aspetta un sacco di divertimento scanzonato, dopotutto Schwarzy ci ha abituato troppo bene con True Lies, Predator, Terminator, Last Action Hero, Conan e Commando, e in vesti drammatiche proprio non riusciamo a vederlo... Sono d'accordo, in passato ha avuto momenti drammatici, vedi Danni Collaterali o Giorni contati, dove i suoi personaggi non erano proprio felici, ma anche li era pieno di stronzate ed esplosioni, e la mia mente fa proprio fatica ad assimilarlo come un contadino che non impreca, non alza la voce e sopratutto non mena le mani. Nel film, ovviamente, non manca qualche testa spaccata, ai danni degli zombie ovviamente, e in quasi tutti (e tre) i casi è ad opera di Arnold. Ma se una coppia ci stà pure allo sfondo di una sottotrama, il primo a inizio film è proprio campato per aria. Maggie, interpretata da Abigail Breslin, non è male per niente, e nemmeno la regia di Herny Gibson, o la fotografia. Ma rimane quest'amarezza di fondo -abbiamo perso la possibilità di vedere Schwarzenegger che fa a pezzi gli zombie con una motosega, un mitra o a mani nude. E non sò quante altre occasioni ci saranno. I più buoni (come me) possono salvarlo dicendo "ma rimane comunque un dramma, non devi per forza buttarci dentro l'azione e lo splatter". ed è vero. E qualcuno può anche azzardare a dire che è almeno qualcosa di nuovo. Invece dentro di me c'è quella vocina che mi ricorda "Contracted" film del 2013 che tratta -e meglio- la stessa trama, ricorrendo a molti più effetti gore. Oppure, anche se mi manca la visione, mi pare che c'è pure un "i,Zombie -chronicle of undead" del 2000 che dovrebbe trattare lo stesso concetto...no, niente, non ce la faccio, per me è un occasione sprecata. Come ho scritto su facebook "una lunga puntata di the walking dead, di quelle dove non succede niente." Ah, sembra pure che esca al cinema, con un titolo che mi rifiuto di ricordare. VOTO: 2,5 /5
MAGGIE
Maggie è una teenager, che in un mondo scombussolato dall'ennesima epidemia di morti viventi non ha niente di meglio da fare che violare il coprifuoco, andare in città, e beccarsi un bel morso sul braccio da uno zombie.
All'inizio del film, il papà stà attraversando la campagna per raggiungere il centro di malattie, dove appunto è interinata sua figlia. E praticamente da subito scopriamo dove vuole andare il film.
"Maggie" è un dramma, c'è poco da dire. Tutto il film è incentrato sulla figura di questa giovane e il suo progressivo decomponimento, salvo poi mostrarci qualche momento verso suo padre, che contrasta la sua nuova fiamma (la moglie -e vera madre di Maggie-è morta da poco) e persino dei poliziotti che lo pregano in continuazione di mettere la parola "fine" alla lenta trasformazione della figlia. E invece no. Lui vuole aspettare fino all'ultimo, sperando in un miracolo o chissàcosa.
Il punto del film, è che nella locandina ci stà Arnold Schwarzenegger, è che è pur sempre uno zombie movie. Abbinando insieme questi due concetti, uno si aspetta un sacco di divertimento scanzonato, dopotutto Schwarzy ci ha abituato troppo bene con True Lies, Predator, Terminator, Last Action Hero, Conan e Commando, e in vesti drammatiche proprio non riusciamo a vederlo... Sono d'accordo, in passato ha avuto momenti drammatici, vedi Danni Collaterali o Giorni contati, dove i suoi personaggi non erano proprio felici, ma anche li era pieno di stronzate ed esplosioni, e la mia mente fa proprio fatica ad assimilarlo come un contadino che non impreca, non alza la voce e sopratutto non mena le mani. Nel film, ovviamente, non manca qualche testa spaccata, ai danni degli zombie ovviamente, e in quasi tutti (e tre) i casi è ad opera di Arnold. Ma se una coppia ci stà pure allo sfondo di una sottotrama, il primo a inizio film è proprio campato per aria. Maggie, interpretata da Abigail Breslin, non è male per niente, e nemmeno la regia di Herny Gibson, o la fotografia. Ma rimane quest'amarezza di fondo -abbiamo perso la possibilità di vedere Schwarzenegger che fa a pezzi gli zombie con una motosega, un mitra o a mani nude. E non sò quante altre occasioni ci saranno. I più buoni (come me) possono salvarlo dicendo "ma rimane comunque un dramma, non devi per forza buttarci dentro l'azione e lo splatter". ed è vero. E qualcuno può anche azzardare a dire che è almeno qualcosa di nuovo. Invece dentro di me c'è quella vocina che mi ricorda "Contracted" film del 2013 che tratta -e meglio- la stessa trama, ricorrendo a molti più effetti gore. Oppure, anche se mi manca la visione, mi pare che c'è pure un "i,Zombie -chronicle of undead" del 2000 che dovrebbe trattare lo stesso concetto...no, niente, non ce la faccio, per me è un occasione sprecata. Come ho scritto su facebook "una lunga puntata di the walking dead, di quelle dove non succede niente." Ah, sembra pure che esca al cinema, con un titolo che mi rifiuto di ricordare. VOTO: 2,5 /5
sabato 23 maggio 2015
|VideoRecensione| VR#41 - Speciale Bruce Campbell
E' giunto il momento di una nuova videorecensione, e per un pò potrebbe essere l'ultima.
Credo infatti che mi prenderò un pò di riposo, chiamatela pausa estiva, se volete, ma il fatto è che ho veramente bisogno dei prossimi fine settimana per sistemare qualche problemuccio.
Tenete conto che questa recensione è stata girata subito dopo quella di Poltergeist, a metà Aprile, e l'ho terminata ieri sera, venerdi 22 Maggio.
Non è nemmeno riuscita come volevo, ma pazienza, quello che volevo dire, l'ho detto.
Vi presento uno dei miei miti d'infanzia, il grande Bruce Campbell, in una retrospettiva-tributo che volevo dedicargli da tanto tempo.
lunedì 4 maggio 2015
|Report| Sticcon 2015
Negli ultimi tempi effettivamente non trovo tempo per fare niente di niente.
Il lavoro durante la settimana mi lascia pochissimo tempo per gli hobby, riesco giusto a vedermi una puntata di qualche telefilm per tappare la serata prima o dopo cena e poco altro.
Meno film, meno divertimento. Il fine settimana però bisogna svagarsi, e in questi giorni, visto che ho trovato subito la noia nell'annuale fiera di San Ciriaco, ho deciso di fare una scappatina verso Bellaria, per scoprire la Sticcon.
Il lavoro durante la settimana mi lascia pochissimo tempo per gli hobby, riesco giusto a vedermi una puntata di qualche telefilm per tappare la serata prima o dopo cena e poco altro.
Meno film, meno divertimento. Il fine settimana però bisogna svagarsi, e in questi giorni, visto che ho trovato subito la noia nell'annuale fiera di San Ciriaco, ho deciso di fare una scappatina verso Bellaria, per scoprire la Sticcon.
|Che Accidenti ho visto Ultimamente?| Lo Sciacallo, Her, The Scribbler, Carved, Avengers 2,Cold in July,Zombie Rape
Sono sempre qui, tranquilli, il blog non è ancora abbandonato.
Purtroppo però, i film che sono riuscito a vedere nel corso di Aprile non sono molti...
LO SCIACALLO
Jake Gyahllah è un poveraccio che per tirare avanti ruba il rame e tutto quello che riesce a trovare,per poi rivenderlo a prezzi minimi. Ma non può continuare così. Una sera, dopo la visione di un incidente, scopre cosa potrebbe fare per campare. Da subito rimane colpito da come un videoreporter si fionda per filmare la morte. Basta una telecamera e una radio per captare le frequenze della polizia. E allora decide di vendere una bicicletta (rubata anche quella?) per scambiarla con una piccola videocamera digitale e una radio. Ed ecco alla prova sul campo, dove ad un nuovo incidente, sfida la decenza, filmando l'incidente nel modo più vicino possibile, a differenza degli altri videoreporter. Un fatto che farà la differenza, al momento di vendere il servizio, in quanto si sà, la violenza e il sangue vendono da sempre. Un film più che valido a parer mio, bravo il protagonista, il regista, e in generale un buon tema sul quale costruire una pellicola. VOTO: 3 /5
Purtroppo però, i film che sono riuscito a vedere nel corso di Aprile non sono molti...
LO SCIACALLO
Jake Gyahllah è un poveraccio che per tirare avanti ruba il rame e tutto quello che riesce a trovare,per poi rivenderlo a prezzi minimi. Ma non può continuare così. Una sera, dopo la visione di un incidente, scopre cosa potrebbe fare per campare. Da subito rimane colpito da come un videoreporter si fionda per filmare la morte. Basta una telecamera e una radio per captare le frequenze della polizia. E allora decide di vendere una bicicletta (rubata anche quella?) per scambiarla con una piccola videocamera digitale e una radio. Ed ecco alla prova sul campo, dove ad un nuovo incidente, sfida la decenza, filmando l'incidente nel modo più vicino possibile, a differenza degli altri videoreporter. Un fatto che farà la differenza, al momento di vendere il servizio, in quanto si sà, la violenza e il sangue vendono da sempre. Un film più che valido a parer mio, bravo il protagonista, il regista, e in generale un buon tema sul quale costruire una pellicola. VOTO: 3 /5
mercoledì 1 aprile 2015
|Che accidenti ho visto ultimamente?| Knights of Badassdom, Clown, Alien Abduction, Extraterrestrial, Cub, Goal of the Dead, Muck, At the end of the Day
Benevenuti all'infornata dei film visti durante il mese di Marzo. Un mese che ho dedicato in parte per rispolverare qualche filmaccio della serie "direct-to-video-portami-via", come Species 3e4, Decoys, Mimic 2e3, nonchè filmetti presi a caso nei mercatini che avevo già visto a pezzi o comunque visto e dimenticato, come Zombies la vendetta degli innocenti, Alien Autopsy,the Signal, Seed e Phyton... Ma su questa rubrica preferisco concentrarmi (brevemente) su materiale più o meno recente, che per il resto ci sono le videorecensioni...
Knights of Badassdom
Questo l'avevo visto addirittura ai primi di Gennaio, ma per qualche motivo me ne sono dimenticato...Rimediamo subito: Nella trama c'è il Jason Stakehouse di True Blood, che è appena stato scaricato dalla fidanzata. Cercano di consolarlo i suoi amici, praticamente costringendolo a partecipare ad un gioco di ruolo in live action. Non me ne intendo un granchè di queste cose, ma in pratica si va in mezzo al verde, vestiti in armatura, o comunque sul tema fantasy, e ci si immedesima in maghi, elfi e cacchiate simili. A una certa però durante una finta evocazione, per via di un libro misterioso comprato da internet, si evoca veramente una succube, ovvero un'entità simile ad una donna, ma ad affamata di sangue umano. Intendiamoci, il film è una stronzata allarmante, però intrattiene un certo tipo di pubblico (nerd) con quel poco che basta, in questo caso un tema come il gioco di ruolo e la presenza di svariate star televisive tra i protagonisti, come Ryan Kwanten (True Blood), Peter Dinklage (Game of Thornes) e Summer Glau (Terminator- le cronache di Sarah Connor), più una soundtrack super-metallara (a cura di Bear McCreary, vedi Walking Dead). La regia, trashissima, e di Joe Lynch, ed è esattamente ciò che ci si aspetta da lui, ovvero un carico di effettacci digitali e divertimento da cazzeggio. Non per nulla è il tizio di Wrong Turn 2. Mezzo punto in più per la colonna sonora e perchè avevo finito da poco True Blood. VOTO: 3 /5
Knights of Badassdom
Questo l'avevo visto addirittura ai primi di Gennaio, ma per qualche motivo me ne sono dimenticato...Rimediamo subito: Nella trama c'è il Jason Stakehouse di True Blood, che è appena stato scaricato dalla fidanzata. Cercano di consolarlo i suoi amici, praticamente costringendolo a partecipare ad un gioco di ruolo in live action. Non me ne intendo un granchè di queste cose, ma in pratica si va in mezzo al verde, vestiti in armatura, o comunque sul tema fantasy, e ci si immedesima in maghi, elfi e cacchiate simili. A una certa però durante una finta evocazione, per via di un libro misterioso comprato da internet, si evoca veramente una succube, ovvero un'entità simile ad una donna, ma ad affamata di sangue umano. Intendiamoci, il film è una stronzata allarmante, però intrattiene un certo tipo di pubblico (nerd) con quel poco che basta, in questo caso un tema come il gioco di ruolo e la presenza di svariate star televisive tra i protagonisti, come Ryan Kwanten (True Blood), Peter Dinklage (Game of Thornes) e Summer Glau (Terminator- le cronache di Sarah Connor), più una soundtrack super-metallara (a cura di Bear McCreary, vedi Walking Dead). La regia, trashissima, e di Joe Lynch, ed è esattamente ciò che ci si aspetta da lui, ovvero un carico di effettacci digitali e divertimento da cazzeggio. Non per nulla è il tizio di Wrong Turn 2. Mezzo punto in più per la colonna sonora e perchè avevo finito da poco True Blood. VOTO: 3 /5
sabato 28 marzo 2015
|Speciale| Star in gonnella!
"L'abito non fa il monaco" è una di quelle frasi sulla bocca di coloro che spesso si distinguono dalla massa per come sono vestiti. In effetti è così, un pò come "non giudicare un libro dalla copertina", sono tutti proverbi che si lanciano per zittire i commenti altrui...ma che possono finire con una vera propria guerra di citazioni, tirando fuori quella più contrastante possibile, del tipo "la prima impressione è quella conta" e via dicendo.
E in effetti, quanto conta l'abito per una persona? Per una donna, sicuramente tantissimo. Ma per un uomo? Dipende dal livello di vanità. E per le star del cinema? Dipende dai SOLDI, verrebbe a pensare.
Eppure com'è che ci sono film ultra costosi dove le star sono strapagate per interpretare la tipica figura dell'eroe macho, per poi finire vestiti in maniera ridicola per due soldi in commedie già dimenticate? Non ne ho idea.
E in effetti, quanto conta l'abito per una persona? Per una donna, sicuramente tantissimo. Ma per un uomo? Dipende dal livello di vanità. E per le star del cinema? Dipende dai SOLDI, verrebbe a pensare.
Eppure com'è che ci sono film ultra costosi dove le star sono strapagate per interpretare la tipica figura dell'eroe macho, per poi finire vestiti in maniera ridicola per due soldi in commedie già dimenticate? Non ne ho idea.
mercoledì 18 marzo 2015
|VideoRecensione| VR39: Le Colline Hanno Gli Occhi - La Saga
Cosa possiamo dire di Wes Craven? Che rimarrà sicuramente come uno dei maestri del genere, un titolo che gli spetta di diritto anche solo per la creatura di Freddy Krueger.
E invece Wes nel corso degli anni ci ha regalato un sacco di incubi, qualcuno oggi ricordato come Cult, da Nightmare a L'ultima casa a sinistra, ma è vero anche che nella carriera ci sono parecchi scivoloni, come alcuni tv movie alla Summer of Fear o il Mostro della palude, giusto per dirne un paio.
Insomma, botte di fortuna, genio incompreso o autore sopravalutato?
E invece Wes nel corso degli anni ci ha regalato un sacco di incubi, qualcuno oggi ricordato come Cult, da Nightmare a L'ultima casa a sinistra, ma è vero anche che nella carriera ci sono parecchi scivoloni, come alcuni tv movie alla Summer of Fear o il Mostro della palude, giusto per dirne un paio.
Insomma, botte di fortuna, genio incompreso o autore sopravalutato?
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